Possibile sospensione della patente per chi guida e usa lo smartphone

Possibile sospensione della patente per chi guida e usa lo smartphone

E' questo il decreto a cui sta lavorando il governo e che potrebbe essere varato già entro il prossimo mese. "Il cammino del nuovo codice della strada - annuncia Nencini - è finalmente ripreso al Senato, dov'era rimasto fermo per la mancata copertura finanziaria di alcune voci". La prima emergenza è, appunto, quella di chi usa il cellulare alla guida. Il micidiale mix tra velocità e guida, però, alza ancora i numeri, tanto che il ministro Graziano Delrio è arrivato a ipotizzare che "l'ottanta per cento degli incidenti stradali gravi deriva dall'uso del cellulare alla guida".

D'ora in poi sarà assolutamente vietato telefonare senza bluetooth, mandare e ricevere sms, chattare su WhatsApp, consultare internet e persino farsi gli autoscatti al volante.

La proposta governativa andrebbe a sostituire l'attuale piano sanzionatorio, che prevede solo un'ammenda compresa tra i 160 e i 646 euro e la decurtazione di cinque punti, mentre il ritiro della patente scatta in via eventuale, se il comportamento viente reiterato.

L'accordo fra Trasporti e Interno parla di un inasprimento di multe e sanzioni: per chi utilizza il cellulare alla guida, se il progetto diventerà legge, scatterà la sospensione della patente - da uno a tre mesi - già alla prima violazione, mentre oggi questa misura è prevista solamente in caso di violazione reiterata nel tempo. Insiste Nencini: "È un fenomeno in continua crescita, bisogna intervenire in tempi molto brevi per stroncarlo".