È morto il cardinale Attilio Nicora, uno dei padri del nuovo concordato

È morto il cardinale Attilio Nicora, uno dei padri del nuovo concordato

Ricoverato presso la clinica Pio XI di Roma, il legato Pontificio per le Basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli in Assisi, è morto ieri sera all'età di 80 anni.

Aveva insegnato diritto canonico a Milano, diventando poi rettore del Seminario maggiore nel 1970. Nel febbraio del 1984 viene nominato copresidente per parte ecclesiastica della commissione paritetica italo-vaticana incaricata di predisporre, nel quadro della revisione del concordato, la riforma della disciplina concernente i beni e gli enti ecclesiastici.

Nel 1987 arriva la chiamata della Cei e Nicora si trasferisce a Roma.

ATTILIO NICORA, MORTO IL CARDINALE CHE CREÒ L'8X1000: IL TELEGRAMMA DI PAPA FRANCESCO - Papa Francesco ha espresso sentito cordoglio per la morte del cardinale Attilio Nicora. Fatto cardinale nel 2003 da Giovanni Paolo II, nel 2005 partecipò al conclave che ha eletto papa Benedetto XVI, che nel 2011 lo nominò primo presidente dell'Autorità di Informazione Finanziaria, l' organismo voluto dall'attuale papa emerito per controllare ogni operazione finanziaria vaticana, adeguando la Città del Vaticano alle nuove norme antiriciclaggio introdotte dall'Unione europea, ruolo che lascerà pochi mesi dopo.

Insieme al cardinale Sodano, hanno concelebrato - informa L'Osservatore Romano - altri 25 cardinali, tra cui il segretario di Stato Pietro Parolin, e 16 presuli, tra i quali i vescovi Zenti di Verona e Agnesi ausiliare di Milano e i prelati ambrosiani che svolgono il loro servizio a Roma: Polvani, Mistò, Sangalli, Pace e Ciucci.