Monchi: "Sì, andrò alla Roma". Per la panchina il sogno è Emery

Monchi:

E sa che quello della Roma è molto passionale.

Normale quindi che la Roma abbia già iniziato a guardarsi intorno per individuare colui il quale sarà chiamato a raccogliere una pesante eredità. In un'intervista rilasciata in Spagna il nuovo direttore sportivo ha detto: "Sì, se non ci saranno intoppi, il mio futuro sarà alla Roma". Marcelo - ha poi aggiunto come esempio - era su un aereo per Siviglia e poi ha firmato col Madrid. Il tecnico, ancora in corsa per la Ligue 1 e la coppa di Francia, prende tempo: "Ho un contratto con il Psg e non sono sul mercato". Ipotesi concrete per il futuro dell'allenatore sono l'Inter, che difficilmente arriverà ad Antonio Conte o Diego Simeone in cima alla liste dei desideri, ma anche il Tottenham in caso di addio dell'attuale tecnico Pochettino. Afferma di non aver ancora chiuso nessun contratto, ma comunque le trattative sono ben avviate e finché nulla è firmato non può dire nulla. Ci vorranno due settimane per sciogliere le ultime riserve, ma ribadiamo la strategia della Roma: in attesa di Emery, i dirigenti giallorossi continuano a sondare altri allenatori. Eventualità anche questa quanto mai probabile. Parole chiare da parte dell'ex Siviglia che, pare, stia rifiutando anche le proposte arrivate dalla Premier League (Tottenham su tutti) per sposare il nuovo progetto in Italia. Ci sono stati intermediari che hanno espresso grande interesso ma ritengo sia stato solo opportunismo. Non avrebbe infatti potuto dire altro ma gli indizi portano comunque tutti lì. "La mia testa è concentrata al 100% sul PSG".