Il principe Harry racconta cosa successe dopo la morte di Diana

Il principe Harry racconta cosa successe dopo la morte di Diana

Il mio modo di affrontare tutto questo è stato spesso mettere la testa sotto la sabbia, rifiutandomi di pensare sempre a mia mamma.

Il principe, che aveva 12 anni al tempo, ha ammesso di aver ignorato il suo dolore durante la sua adolescenza, pagando conseguenze estreme durante due anni di 'caos totale', quando fu immortalato anche nel famigerato costume nazista e fu immortalato nelle fotografie hot a una festa a Las Vegas.

Principe Harry, per la prima volta confessa il retroscena sulla morte di sua madre Lady Diana: "Sono andato in terepia" - In un'intervista esclusiva al Telegraph, come riportato dall'Ansa, Harry - il secondogenito di Carlo e Diana - porta alla luce un retroscena finora rimasto nascosto su cosa gli è accaduto subito dopo la morte di sua madre e sulla sua decisione di andare in terapia. Il punto è che non si riusciva a rendere conto di cosa fosse sbagliato e continuava a perdersi.

Educato come tutti i Windsor a tenere sotto controllo i sentimenti, Harry ha detto di aver "trascorso la gran parte della vita" a convincersi di stare bene.

"Non lasciare mai che le tue emozioni facciano parte di qualcosa" era il suo motto negli anni in cui finiva sui tabloid per i suoi eccessi.

Affrontare il dolore, imparare ad accettarlo.

Il principe Harry per superare il trauma della perdita della madre si è dovuto rivolgere a uno psicologo. In quel periodo Harry ha iniziato anche a praticare la boxe che gli è stata particolarmente d'aiuto, confessa, per gestire l'aggressività e il desiderio di colpire qualcuno.

Il principe è stato intervistato da Bryony Gordon, che ha parlato pubblicamente della sua battaglia contro la bulimia e contro i disordini compulsivo-ossessivi. Oggi, insieme a William ed a sua cognata Kate Middleton è parte attiva nella campagna Heads Together che ha come scopo quello di sensibilizzare l' opinione pubblica britannica sul tema della salute mentale. E questo mi ha davvero aiutato perché ero sul punto di prendere a pugni qualcuno.