Il Napoli frena, Milik evita la sconfitta

Il Napoli frena, Milik evita la sconfitta

Pochi i rischi difensivi e sempre causati da improvvisi slanci di generosità dei difensori azzurri, in particolar modo è Koulibaly croce e delizia della retroguardia azzurra: prima regala palla al Sassuolo e per poco Berardi non ne approfitta, poi salva su Defrel con un intervento decisivo con l'attaccante francese pronto a battere a rete da pochi metri. Voglio giocare di più, farà tutto quello che posso.

Dopo avere lavorato ai fianchi i rivali per l'intero primo tempo, infatti, il Napoli ha trovato con merito il vantaggio in avvio di ripresa: al termine della triangolazione avviata da Hamsik, rifinita da Callejon e finalizzata con un colpo di testa da Mertens, che ha poi festeggiato a lungo il suo gol numero 22 in campionato davanti alla curva, in cui avevano preso posto gli oltre cinquemila tifosi al seguito. La traversa di Mertens, il palo di Insigne, la superiorità indiscutibile: eppure è unaltra occasione sprecata e, se non fosse stato per il redivivo Milik, sai che guaio. Sembra che da un momento all'altro il vantaggio ospite possa concretizzarsi ed invece segnano i neroverdi di casa sugli sviluppi di una punizione con Mazzitelli che batte Reina dopo una respinta dello stesso portiere spagnolo su conclusione di Cannavaro.

"Sono molto felice di giocare in questa squadra e di essere finalmente tornato al gol". Sia per i gol, sia per i pali (due) colti dai partenopei. Tanti, troppi i punti persi contro squadre inferiori e spesso dominate a causa di errori individuali dettati forse da distrazione o da supponenza. Così l'assist alla Roma, impegnata stasera a Pescara, è confezionato: i giallorossi hanno l'opportunità di scappare di nuovo a +4.