Hamsik: "Napoli, giochiamo il calcio più bello d'Europa. E sulla Juve…"

Hamsik:

Mi sono piaciuto e penso di dovere tanto a Sarri e a questa squadra in cui riusciamo a giocare in maniera fantastica. Ed è lì che vogliamo rimanere.

A proposito, sabato scorso Hamsik ha sfiorato in un paio di circostanze il gol 115 con il Napoli che lo avrebbe portato ad eguagliare il record di Maradona.

"Certo che sì. Però senza farmene un'ossessione. E so che non c'è altro da fare che segnare per arrivare a centoquindici ed affiancare Maradona". Ciò dimostra anche che è un giocatore pronto sia fisicamente, perché la stanchezza non la risente, sia mentalmente, mai una incappo caratteriale o disciplinare, nessuna espulsione in due anni (né diretta, né per somma di ammonizioni). Facciamo il più bel calcio d'Europa, lo dicono innanzitutto gli altri. Scatenate le mamme tifosi che smartphone alla mano immortalavano la scena e cantavano "Un giorno all'improvviso" e poi "Un capitano, c'è solo un capitano...".

"Vuol dire che sento il peso della stanchezza della prima fase del campionato. Cinque punti sono tanti, ma noi ci crediamo". Per gli auguri ai piccoli ricoverati nel reparto di pediatria, il capitano del Napoli si è recato in corsia, dove ha ricevuto in dono dal direttore generale, Antonio D'Amore, un camice medico con marchio dell'Asl Na2 Nord e con impresso il numero 17. "Pronostici non ne faccio ma speranza ne ho".