Guardiani della Galassia: Vol. 2

Guardiani della Galassia: Vol. 2

La recensione in anteprima!

James Gunn, per fortuna sua, e forse soprattutto nostra, è uno che non si prende troppo sul serio. La Marvel è riuscita anche a creare il giusto hype intorno al film con una campagna promozionale mai così azzeccata, con i trailer che non hanno rovinato la visione mostrando il giusto e senza spoilerare troppo.

Spogliato dalle sue caratteristiche principali di film nato dall'universo dei super eroi Marvel, I Guardiani della galassia Vol.2 è un'opera dedicata ai valori della famiglia e dell'amicizia.

Guardiani della Galassia Vol. 2 potrebbe sembrare a qualcuno l'ennesimo film sulla famiglia tipico dei blockbuster americani, ma in realtà è molto molto di più: oltre all'omaggio alla cultura pop c'è l'analisi di un argomento delicatissimo come la paternità e la risposta sull'eterno quesito di chi sia effettivamente il padre in un conflitto tra chi ti cresce e ti chi ti procrea. "Questo film è dedicato a cosa significa essere una famiglia".

Un approdo fortunato quello che nel 2014 accoglieva tra entusiasmi e acclamazioni il primo capitolo del cinecomics più anomalo della casa di produzione fumettistica, un concentrato di sonorità passate su sfondo fantascientifico che ha saputo esaltare gli spettatori, rimasti colpiti dall'armonioso quanto efficace connubio di vintage e ultraspaziale.

Il film uscirà in tutte le sale cinematografiche martedì 25 aprile 2017, e se il primo episodio è, sì, riuscito a conquistare un grande successo, ma inaspettato, sicuramente il Vol.2 avrà il successo che merita, sbancando al botteghino.

Chris Pratt continua a conquistare nelle vesti dell'affascinante e fanciullesco Star Lord, ma se nel precedente film molta della narrazione veniva su di lui incentrata, in Guardiani della Galassia Vol. 2 al resto dei protagonisti è permesso di svilupparsi con una più consapevole libertà, facendosi colonne portanti di sottotrame parallele, le quali vanno poi a formare il racconto centrale.