Francia, Marion Le Pen: "Vittoria storica per i nazionalisti"

Francia, Marion Le Pen:

La candidata dell'ultradestra francese supera il record storico di suffragi mai ottenuti dal Front National e si piazza subito dopo (22,5%) il centrista Emmanuel Macron (23,5%), che la sfiderà il 7 maggio per la presidenza francese.

Il primo turno delle elezioni presidenziali francesi ha confermato le previsioni della vigilia: Emmanuel Macron e Marine Le Pen accedono al ballottaggio con percentuali risicatissime.

Grande impulso è stato dato alle fonti rinnovabili: Parigi, come abbiamo spiegato in questo articolo, è un "osservato speciale" per gli investimenti in green economy, perché il ministro dell'Energia, Ségolène Royal, ha annunciato di recente un ambizioso piano triennale di aste eoliche. "Il prossimo 7 maggio si tratta di essere fedeli ai valori della Francia". "L'estremismo porta solo disgrazie e divisioni", ha detto.

Ma a mezzogiorno l'affluenza è stata del 28,54%, in lieve aumento rispetto al 2012 (28,29%) al primo turno delle elezioni presidenziali in Francia.

Parigi - Vince Macron, esultano le borse. Al voto sono chiamati 45,7 milioni di elettori, ai quali si aggiungono i residenti all'estero - 1,3 milioni - iscritti a votare nelle ambasciate francesi, secondo il ministero dell'Interno. Un sondaggio di Ipsos pubblicato nella tarda serata di domenica suggerisce che Emmanuel Macron vincerà con il 62 per cento dei voti, contro il 38 per cento della Le Pen.

Ecco altri punti rilevanti di politica energetica prospettata da Macron: chiudere le centrali a carbone entro cinque anni, raddoppiare la potenza installata nell'eolico e nel solare fotovoltaico entro il 2022, vietare l'esplorazione di gas di scisto e, più in generale, di nuovi giacimenti fossili, potenziare la tassa sul contenuto di CO2 portandola a 100 € per tonnellata nel 2030, aumentare il tasso di riciclo dei materiali, in particolare della plastica.

Come investire in Macron Presidente? Il suo piano richiede una semplificazione delle leggi sul lavoro, un taglio dell'aliquota alle società e investimenti in energia rinnovabile, agricoltura e tecnologia medica.

I commentatori anche francesi sostengono che ha pagato la scelta europeista. "Non faccio concessioni al conformismo", dice spesso Macron. Dalla consultazione francese è emerso, a suo dire, un "malcontento profondo", ma "Macron è un candidato che rappresenta la novità e il rinnovamento al di fuori dei partiti e che vuole cambiare l'Europa ma non distruggerla".

A conti fatti, la Francia si è effettivamente portata più a destra, ma senza strappi. La vittoria di Macron sarebbe uno scenario positivo per i mercati.

"Questo - riprende - significa che io veda nei due candidati al ballottaggio qualcosa di diverso dal passato?"

Proprio l'eolico mostra quanto siano contraddittorie le tesi di Marine Le Pen in campo energetico. Per lui si profila comunque un ottimo risultato, attorno al 19%, dopo essere partito da molto più in basso e aver rosicchiato voti al rappresentante della sinistra socialista che non ha convinto, Hamon. I cittadini francesi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente.

Investimento: e se vincesse a sorpresa Le Pen? "Ne va dell'interesse superiore del Paese, la sopravvivenza della Francia è in gioco", ha detto dal suo feudo di Henin-Beaumont. Diverse le cifre fornite da IPSOS: il 49% preferisce che il suo candidato appoggi Macron al ballottaggio, il 3% Le Pen, 48% non si esprime.

Ora la Francia, ma anche l'Europa, vivrà con il fiato sospeso le prossime due settimane di campagna elettorale.