Corea del Nord - Usa. Mai così alta la tensione

Corea del Nord - Usa. Mai così alta la tensione

"Chiediamo una pausa nelle provocazioni e nelle minacce prima che la situazione diventi troppo negativa per poter essere rovesciata - ha esortato ancora il capo della diplomazia di Pechino, parlando di "un clima potenzialmente pericoloso" - Chiunque crei problemi nella penisola si assumerà le proprie responsabilità e ne pagherà il prezzo alla storia".

"Risponderemo a una guerra totale con una guerra totale, e a una guerra nucleare con il nostro stile di un attacco nucleare": Choe Ryong-hae, secondo alcuni analisti il secondo più potente ufficiale della Corea del Nord, ha detto che il Paese è pronto ad affrontare qualsiasi minaccia posta dagli Stati Uniti.

La Corea del Nord ha avviato la grande parata a Pyongyang per celebrare il 105/mo compleanno del suo padre fondatore Kim Il-sung e la leadership del dittatore di terza generazione Kim Jong-un. Nel corso della manifestazione, che ha mobilitato piu di 100mila persone tra militari e civili, Pyongyang ha fatto mostra del proprio arsenale: carri armati e nuovi missili balistici intercontinentali.

Il regime di Kim Jong-Un ha alzato i toni contro Washington dicendosi "pronto alla guerra" mentre Pechino ha avvertito che un conflitto nella penisola può scoppiare "in qualsiasi momento" e ha sospeso i voli diretti con Pyongyang dell'Air China a partire da lunedì. "La nostra durissima reazione contro gli Stati uniti e i suoi sudditi sarà presa in modo così spietato che non permetterà agli aggressori di sopravvivere", tuonano i vertici militari di Pyongyang, che prendono di mira anche l'invio nelle acque vicino alla Corea del Nord della flotta di navi da guerra statunitensi capeggiata dalla portaerei Uss Carl Vinson. Il viceministro ha puntato il dito contro le "manovre militari spericolate" degli Usa e possibili "attacchi preventivi", avvertendo che Pyongyang "ha un potente deterrente nucleare".

Gli Stati Uniti hanno posizionato due cacciatorpediniere con missili Tomahawk non lontano dalla Corea del Nord, riferiscono fonti dell'intelligence a Nbc. Del resto, oggi arriva a Seul - molto vulnerabili ad attacchi ritorsivi del Nord in quanto a soli 60 km dal confine più militarizzato del mondo - il vicepresidente Mike Pence, nella prima tappa di un lungo tour asiatico che comprenderà Giappone, Indonesia e Australia, in cui fornirà assicurazioni sulla continuità dell'impegno americano verso l'Asia sia sul fronte della sicurezza sia su quello dell'economia.