Chiusero nomadi in gabbiotto, i dipendenti vengono licenziati

Chiusero nomadi in gabbiotto, i dipendenti vengono licenziati

Lo scorso 24 febbraio a Follonica, provincia di Grosseto, due dipendenti di una nota catena di supermercati avevano rinchiuso due donne rom nel gabbiotto dei rifiuti del market. Il filmato, diventato virale, aveva fatto in poco tempo il giro del web, provocando violente reazioni.

L'opinione pubblica, come spesso accade in questi casi, si divise in due: da una parte chi condannava con fermezza il gesto dei due dipendenti, dall'altra chi li difendeva, esortando persino il supermarket a premiarli per il loro gesto nei confronti delle due rom. I due dipendenti, dopo essere stati sospesi dalla Lidl, ed espulsi dal sindacato, erano stati indagati dalla procura di Grosseto per sequestro di persona.

Ora i due dipendenti, assistiti dall'avvocato Roberto Cerboni, valuteranno se impugnare o meno ilicenziamenti. Nelle immagini si vede il gabbiotto e due degli addetti che ridono e dicono alle due donne, che si trovano oltre una parete del gabbiotto, di che non si doveva entrare in quell'area, mentre un terzo riprende la scena dicendo con tono canzonatorio "Non si può entrare nell'angolo rotture della LIDL". I due lavoratori della Lidl hanno così perso la loro occupazione. "L'Azienda sta verificando le circostanze legate al video e si avvarrà di tutti gli strumenti a disposizione, al fine di adottare i provvedimenti necessari nelle sedi più opportune".