Bonus Mamme. Dal 4 maggio ecco come fare richiesta del benefit economico

Bonus Mamme. Dal 4 maggio ecco come fare richiesta del benefit economico

La risposta arriva direttamente dall'Inps, che attraverso una circolare ha chiarito che a partire dal 4 maggio le circostanze per cui si potrà presentare domanda per ottenere il beneficio sono le seguenti: la prima, coincide con il compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell'8° mese di gravidanza); la seconda è quella della nascita (anche se antecedente all'inizio dell'8° mese di gravidanza); la terza è l'adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983; e la quarta è l'affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell'art. Il premio e' concesso in un'unica soluzione per evento e in relazione ad ogni figlio nato o adottato/affidato. Hanno diritto al bonus le cittadine italiane e comunitarie, le donne con status di rifugiate politiche e coloro che sono in possesso del permesso di sogiorno Ue di lungo periodo. La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e, comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell'evento. In questa specifica casistica, la domanda dovrà essere corredata della documentazione comprovante l'evento. Le donne che avevano cominciato a bussare alla sua porta non erano riuscite ad ottenere nulla dai dipendenti dell'istituto nazionale e in molti cominciavano a dubitare dell'effettiva attuazione del bonus una tantum. Per i soli eventi verificatisi dal 1 gennaio al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda telematica decorre dal 4 maggio. In caso di avente diritto minorenne o incapace di agire, la domanda è presentata dal legale rappresentante in nome e per conto dell'avente diritto. La domanda deve essere presentata telematicamente all'Inps: o via web, utilizzando i servizi telematici del portale www.inps.it, accessibili direttamente dalla mamma tramite il Pin; o chiamando il Contact Center Integrato al numero 803164, gratuito da telefono fisso, oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell'utente; oppure tramite i patronati.

Indicazione del numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL. Esclusivamente per le future madri non lavoratrici, in alternativa al certificato di gravidanza è possibile indicare il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso.

Alla domanda, in ogni caso, andranno allegati: il certificato di gravidanza in originale (o nei casi consentiti dalla legge in copia autentica), per le istanze presentate al compimento del 7° mese; ovvero, l'autocertificazione della madre in relazione al parto già avvenuto; o, ancora, i provvedimenti giudiziari, nel caso di affidamento e adozione.