Atlantia valuta il possibile acquisto di Abertis

Atlantia valuta il possibile acquisto di Abertis

In una nota: 'Ancora ne' impegni ne' ipotesi discusse in cda' (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 18 apr - "Nel contesto delle opzioni strategiche che su base continuativa la Societa' esamina, Atlantia ha manifestato ad Abertis un generico e preliminare interesse a valutare progetti comuni".

Il valore riconosciuto agli azionisti di Abertis è molto vicino a quello del titolo raggiunto con la performance degli ultimi giorni (mercoledì ha chiuso a 15,795 euro).

Il comunicato di Atlantia ha seccamente smentito quindi le recenti notizie di mercato riguardanti un'eventuale operazione con il gruppo spagnolo delle infrastrutture Abertis. Se l'operazione fosse amichevole, come sembrerebbe, non dovrebbero essere pagati "premi elevati sui prezzi di mercato" e Atlantia potrebbe reinvestire in modo costruttivo i proventi dalla cessione della quota di Autostrade per l'Italia, di cui è proprietaria al 100%. Già una decina di anni fa c'era stato un tentativo di fusione tra i due gruppi, quando Abertis provò ad acquisire Autostrade.

La fusione tra i due player darebbe vita a uno dei maggiori operatori autostradali al mondo, con una capitalizzazione complessiva di circa 35 miliardi e un giro d'affari annuo di oltre 10 miliardi, superando così i 6,3 miliardi di ricavi da concessioni messi a segno nel 2016 da Vinci, il primo player dei pedaggi in Europa. L'operazione non andò però in porto perché fu stoppata dal governo italiano.