Apple non rinnova con Imagination Technologies: in arrivo GPU fatte in casa

Apple non rinnova con Imagination Technologies: in arrivo GPU fatte in casa

Imagination Technologies, la compagnia britannica specializzata nella fornitura di chip grafici per iPhone ed iPad, ha annunciato che il contratto stilato con la compagnia di Cupertino scadrà tra due anni e non verrà rinnovato.

L'annuncio arriva direttamente dalla britannica Imagination Technologies, responsabile dello sviluppo delle GPU PowerVR e storico partner della casa di Cupertino. Ma Imagination Technologies ne dubita.

Nel corso degli ultimi anni si è spesso discussa la possibilità che Apple, dopo aver progettato con successo la componente CPU dei suoi SoC Apple Ax, potesse procedere allo sviluppo interno delle GPU dedicate agli stessi. La notizia non è poi del tutto nuova, visto che già lo scorso anno si era parlato di una presa in carico diretta da parte di Apple della produzione di GPU, con tanto di acquisizione, poi abortita, di Imagination, di cui Cupertino detiene a oggi circa l'8%.

Apple non ha fornito alcuna prova per sostenere che non avrà più bisogno della tecnologia di Imagination, senza violare brevetti, proprietà intellettuali e informazioni confidenziali. "In più Imagination crede che sarebbe una sfida troppo grande costruire un'architettura grafica del tutto nuova senza infrangere i suoi diritti di proprietà intellettuale, di conseguenza Imagination non accetta le affermazioni di Apple".

La decisione di Apple rappresenta un duro colpo per Imagination Technologies, che basa grossa parte della propria attività sugli ordini da parte della Mela, al punto che questi rappresentano la metà del fatturato. Questa prova è stata richiesta da Imagination ma Apple si è rifiutata di fornirla. Apple non ha ancora commentato su questo aspetto, anche se dubitiamo che possa tornare sui propri passi soprattutto in considerazione di tutte le novità in ambito sviluppo grafico annunciate negli scorsi anni, e la perenne voglia di controllo che ha contraddistinto la Mela negli anni.