Voucher, Poletti: "Devono usarli solo le famiglie, non le imprese"

"La norma sui voucher va modificata e ne va drasticamente limitato l'uso".

In Parlamento, prosegue Airaudo, giace una proposta di legge di Sinistra Italiana che cancella questo istituto che ha contribuito alla precarietà e sostituito lavoro.

Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro Giulio Poletti, sottolineando come su questo tema stia proseguendo il dialogo con il Parlamento, alla vigilia di una riunione tecnica a Palazzo Chigi. Ha ricordato che le norme sui voucher sono state "sistematicamente modificate" e gli interventi che hanno eliminato "i vincoli più significativi" sono stati dei governi Monti e Letta. "Anzi, li abbiamo vietati negli appalti", aggiunge Poletti.

Vade retro voucher. Anche il governo corre ai ripari davanti all'evidente disastro di uno strumento che ha ulteriormente calpestato la dignità di chi si ostina a voler lavorare in Italia. E' quanto emerge dal monitoraggio sull'attivita' di vigilanza del ministero del Lavoro, illustrato dal ministro Giuliano Poletti nel corso di una conferenza stampa.

In particolare, è stato accertato l'uso improprio dei buoni in 2.700 circostanze.

Secondo i numeri diffusi, l'anno scorso sono state controllate oltre 191mila aziende, riscontrando irregolarità nel 63% dei casi. Nel periodo che va dall'8 ottobre del 2016, entrata in vigore delle nuove disposizioni sulla tracciabilità dei voucher, al 31 dicembre è stata riscontrata la violazione dell'obbligo di comunicazione per 284 lavoratori. Le sanzioni amministrative sono state pari a 227.200 euro. I voucher sono serviti per coprire il nero, in un futuro prossimo tutto lascia presagire che non lo faranno più. "Noi siamo pronti a confrontarci e credo che si possa appunto intervenire".