Scontri a Napoli. Salvini denuncia De Magistris 0

Scontri a Napoli. Salvini denuncia De Magistris 0

"Un attacco ingiusto, che fa male", sono le parole del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris sugli scontri avvenuti durante il comizio di Salvini alla Mostra d'Oltremare. La polizia ha risposto con lacrimogeni ed è stata assalita anche una camionetta. Quelli che prima del corteo suggerivano di evitarlo, di 'fare attenzione', facevano un'operazione subdola. Tra i feriti ci sarebbero anche alcuni giornalisti. Poi le serrande dei negozi abbassate, i passanti che cercano rifugio negli esercizi commerciali più accoglienti, i sanpietrini divelti, le sbarre d'acciaio, i cassonetti ribaltati a mo' di barriera, le automobili distrutte e il fuoco delle bombe molotov lanciate in strada. Sono quattro i partecipanti alla manifestazione bloccati dalle forze dell'ordine, nata pacificamente verso le 14 in piazza Sannazzaro e proseguita con scontri in corso Giulio Cesare. E' pure magistrato. Mi dispiace per la città e per le Forze dell'Ordine. Alcuni passeggeri sono rimasti per ore bloccati nella stazione. Sono inoltre quindici i mezzi delle forze dell'ordine danneggiati, oltre a due idranti. Un gruppo di manifestanti ha inscenato un presidio davanti alla Questura per chiedere la liberazione dei giovani sottoposti a fermo.

E intanto all'interno della mostra d'Oltremare, dove Salvini ha tenuto il comizio, le cose sono andate avanti. Lo dice il leader della Lega Nord Matteo Salvini aprendo il suo discorso alla Mostra d'Oltremare a Napoli.

Dalla piazza alla politica. Nessun problema dunque con i napoletani: "Io sono qui per parlare con i napoletani".

"È l'ennesimo episodio di questa guerriglia che si chiama urbana, ma di urbanità non ha niente".

Salvini, nei panni di un Garibaldi in camicia verde, è partito per il Sud dicendo ai figli che andava giù "perché c'è Napoli da liberare". Il Pd dà voce a Salvini contro De Magistris a Napoli? "Non è possibile che l'Italia sia ostaggio di delinquenti, di sindaci complici e ministri assenti". "Chi pratica la violenza è contro le nostre libertà e non può pensare di zittire l'altro", perché "democrazia vuol dire che anche l'avversario più radicale", anche "quello più distante da noi", possa "esprimere le proprie opinioni". Gli incappucciati. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è anche quella che prende in considerazione la presenza di ambienti vicini ai block bloc e alle frange estreme degli ultrà.

E per concludere, spiega come ci fosse stata la possibilità di una sede alternativa: "Napoli non è solo Mostra d'oltremare". Agenti in assetto anti sommossa sbarrano le vie d'accesso all'ente fieristico. Un elicottero della polizia sorvola la zona.

Mi dispiace per quello che è accaduto, ma era assolutamente prevedibile.

Arrestati sabato pomeriggio e subito scarcerati con obbligo di firma, in attesa di processo, i due manifestanti arrestati per gli incidenti di sabato scorso in occasione della visita di Matteo Salvini a Napoli. Diversi i cori e i cartelli esposti. La stessa bandiera può sventolare di qua o di là.