Rottamazione Equitalia 2017, Durc immediato alle imprese. Ecco la novità

Rottamazione Equitalia 2017, Durc immediato alle imprese. Ecco la novità

Volano le richieste di adesione alla 'rottamazione' delle cartelle di Equitalia, avviata il 3 dicembre 2016 e a cui si può aderire fino al 31 marzo 2017. Questo anche per evitare di mandare in tilt le strutture di accoglienza di Equitalia (l'agenzia di riscossione) praticamente invase negli ultimi giorni da contribuenti in cerca di chiarimenti.

Il Governo, per bocca del viceministro dell'Economia, Luigi Casero, ha infatti dato parere favorevole a un emendamento presentato in Commissione Finanze della Camera che sposta a venerdì 21 aprile la scadenza per la presentazione dell'istanza.

Dopo la presentazione della dichiarazione di adesione l'Agente della riscossione, relativamente ai soli carichi definibili, non può avviare nuove azioni cautelari e/o esecutive e non prosegue quelle già avviate a condizione che le medesime non siano già in una fase avanzata dell'iter procedurale (non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo ovvero non sia stata presentata istanza di assegnazione ovvero non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati). Ma i ritardatari, si sa, ci sono sempre. Per i contribuenti interessati, Equitalia ha realizzato una "guida alla Definizione agevolata" alla quale rimandiamo per ulteriori approfondimenti.

Per la rottamazione Equitalia 2017 è tempo di novità: la proroga della scadenza per l'invio delle domande, programmata attualmente per il 31 marzo 2017, sembra piacere al MeF. La rottamazione delle cartelle esattoriali sostanzialmente prevede il pagamento agevolato dei debiti fiscali pregressi con uno sconto relativo all'ammontare di sanzioni e interessi di mora applicati nell'originale cartella. I contribuenti possono però effettuare un calcolo approssimativo degli importi che andrebbero a risparmiare con la rottamazione, considerando che per ogni ruolo interessato, devono essere decurtati sanzioni e interessi di mora.

In caso di mancato o insufficiente o tardivo versamento della prima o unica rata, la definizione non ha effetto: relativamente ai carichi oggetto della richiesta di definizione potranno essere ripresi i pagamenti delle rate o gli eventuali piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre del 2016 al corrente con i pagamenti a tutto dicembre 2016.

Per far fronte alla mole di richieste che continuano ad aumentare, l'ad di Equitalia Ernesto Maria Ruffini ha chiesto anche ai dirigenti di andare a supportare il lavoro dei colleghi attivi nei duecento sportelli del gruppo.