Quattro anni con Francesco, il Papa Pop

Quattro anni con Francesco, il Papa Pop

Negli scorsi giorni il Papa in un'intervista al settimanale tedesco Die Zeit, ha parlato di un grave problema della chiesa: nel mondo ci sono pochi preti, ed apre una riflessione sui "viri probati", vale a dire tra gli uomini sposati di comprovata fede: è necessario che la Chiesa si apra a tali persone e stabilisca quali compiti essi possano assumere, ad esempio in comunità cristiane che si trovano in isolate e poco accessibili. Nemmeno un mese dopo la visita a Santa Maria Josefa, a Ponte di Nona, il Pontefice è tornato nuovamente nelle zone limitrofe della sua diocesi, seguendo la linea che ha finora contraddistinto il suo pontificato, sempre orientato verso gli ultimi, i dimenticati e, come in questo caso, i fedeli più lontani, che praticano la loro missione nei quartieri più difficili della Capitale. "Un momento molto bello per me - a me piace tanto - è quando posso pregare in silenzio, leggere la Parola di Dio: mi fa bene, mi piace tanto" ha detto, aggiungendo alla fine, per quanti non avessero ancora capito: "E io queste cose le dico ai bambini, ma perché sentano anche i grandi". C'è Sara che dice di avere paura delle streghe e domanda che cos'è che spaventa e fa paura al Papa, e il Papa risponde: "Quando una persona sceglie di essere cattiva, la malvagità della gente e le chiacchiere che ci sono, in famiglia, in parrocchia, sul posto di lavoro, anche in Vaticano, il chiacchieraggio mi spaventa", e le chiacchiere sono come le "bombe" lanciate dai "terroristi" che poi scappano via: "Le chiacchiere sono così, è come buttare una bomba e andarsene via, le chiacchiere distruggono: distruggono". Ma cosa devono fare dopo? Le parolacce non sono belle - ammonisce - "mai una bestemmia". "Ma soprattutto, le chiacchiere distruggono il tuo cuore".

Per molti è tornato il tempo di una volta, quello in cui si andava in orto a raccogliere ortaggi, frutta e verdura con la soddisfazione che nasce dalla fatica e dall'attesa della crescita e della maturazione dei prodotti. E per usare una parola troppo forte, forse una delle più forti del Nuovo Testamento, si è fatto peccato: la cosa più brutta, lo schiaffo a Dio.

"Noi siamo abituati a parlare dei peccati altrui: che cosa brutta ... E andare avanti, con la sicurezza di questa trasfigurazione". "Perché se Lui ha preso su di sé i nostri peccati, sempre è disposto a perdonarci". L'anno scorso ci sono stati 55 battesimi.