Marra: "Fu la Raggi a insistere per avermi"

Marra:

Marra, braccio destro della prima cittadina, scrive: "Domani ti mando un foglio Excel con i provvedimenti da adottare subito, e un foglio word in cui ci sono i possibili incarichi e le possibili retribuzioni". Confermami che hai ricevuto le mail e che riesci ad aprire gli allegati.

"C'è da dire che la differenziata non è ancora stata estesa in modo capillare e quindi ci troviamo dei cassonetti stradali, anche questi favoriscono questa tipologia di attività - ha proseguito Raggi "Ovviamente l'amministrazione sta ponendo in essere un nuovo piano rifiuti con delle azioni che peraltro sono già state avviate, ad esempio abbiamo aumentato la raccolta porta a porta per le utenze non domestiche che prima non era prevista ed entro novembre di quest'anno verrà estesa a tutte le utenze non domestiche della città".

Nello specifico degli elettori pentastellati, circa il 40 per cento di chi allora preferì la Raggi al rivale del Pd Roberto Giachetti riterrebbe insufficiente quanto fatto fino a oggi, mentre quasi il 52 per cento sarebbe ancora fiducioso. Se lui vuole guadagnare di più potrebbe fare il capo della Ragioneria al posto di Fermante e V. potrebbe tenere la delega al bilancio.

"Raggi l'ho conosciuta 4 mesi fa - sosteneva Marra - tramite un mio ex funzionario, Salvatore Romeo (l'ex capo del personale dimessosi mesi fa, ndr)".

Nel corso dell'interrogatorio del 20 dicembre nel carcere di Regina Coeli, Marra ha detto ai pm di aver chiesto alla Raggi di andarsene: "Più volte ho manifestato al sindaco Raggi che volevo andare via". Marra è poi finito sotto accusa per le clamorose rivelazioni dell'immobiliarista Sergio Scarpellini. " Questi soldi glieli davo... mi piaceva avere un amico, se gli dicevo no, non ti do una lira, questo era un nemico per me. "Io non sono corrotto - ha aggiunto Marra - sono una persona perbene".