Lancio missili da Corea del Nord, Pyongyang: "test per attaccare base Usa"

Lancio missili da Corea del Nord, Pyongyang:

"Gli Stati Uniti condannano eneergicamente il lancio di missili balistici da parte della Corea del Nord, lancio che viola le risoluzioni del Consiglio dei Sicurezza delle Nazioni Unite che vietano esplicitamente (a Pyongyang) di realizzare questi lanci utilizzando la tecnologia dei missili balistici", ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner. Trump ha concordato con il primo ministro giapponese Shinzo Abe e il presidente sud coreano Hwang Kyo-ahn di proseguire "la stretta cooperazione bilaterale e trilaterale per dimostrare alla Corea del Nord che potrebbero esserci conseguenze gravi per le sue azioni provocatorie che rappresentano una minaccia". La conferma ufficiale arriva dalla Korean Central News Agency (KCNA), l'agenzia di stato nordocoreana con sede a Pyongyang. Il regime di Pyongyang ha lanciato altri quattro missili balistici, che dopo aver percorso quasi mille chilometri sono caduti nel Mar del Giappone.

Ogni qualvolta, in ambito di politica internazionale, esca fuori il nome della Corea del Nord c'è da preoccuparsi: il leader Kim Jong-un è stato spesso sotto i riflettori per i suoi comportamenti stravaganti e talvolta molto pericolosi. Tre hanno raggiunto la Zona economica esclusiva di Tokyo, che si estende fino a 200 miglia dalla costa. Si tratta della risposta di Pyongyang alle esercitazioni militari annuali congiunte messe in atto da Seoul e Washington la settimana scorsa. Fortunatamente, il lancio dei missili non ha prodotto danni. Riteniamo tuttavia che in assenza di una minaccia diretta alla madrepatria americana, al momento, il presidente Trump si asterrà dall'ordinare attacchi mirati contro i complessi missilistici e nucleari della Corea del Nord.

Della stessa opinione, scrive il Washington Post, il Comando strategico americano, che ha fatto sapere come i sistemi statunitensi abbiano individuato e tracciato il proiettile, determinando però che "i missili lanciati dalla Corea del Nord non ponevano una minaccia al Nord America".