Istat: disoccupazione 2016 cala a 11,7%

Istat: disoccupazione 2016 cala a 11,7%

In pratica, in Sicilia, meno di un giovane su due ha un lavoro. In termini assoluti infatti, il numero di occupati "è calato di circa 400 unità, pari al -0,7%" e i disoccupati "sono diminuiti di 200 unità". Tornando ai dati: viceversa, a fronte di una disoccupazione in calo, il tasso di occupazione nel corso del 2016 è cresciuto al 65,3 %, rispetto al 63,7% di un anno prima. Dati che fotografano la situazione al 31 dicembre, alla fine di un anno in cui erano ancora in vigore gli sgravi fiscali per le assunzioni stabili anche se ridotti al 40% dei contributi complessivi.

Nelle imprese dell'industria e dei servizi le posizioni lavorative dipendenti sono aumentate dello 0,6% su base congiunturale e del 2,6% su base annua; nel totale il monte ore lavorate è cresciuto dell'1,0% rispetto al trimestre precedente e del 4,1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente e le ore lavorate pro capite sono rispettivamente aumentate dello 0,2% e dello 0,9%. "La vera emergenza di Palermo è il lavoro, la sua quantità e la sua qualità".

Bisognerà vedere se nel bilancio complessivo la nuova occupazione riuscirà ad essere superiore ai posti di lavoro persi.

Buone notizie: scende la disoccupazione e migliora l'andamento del mercato del lavoro nella nostra provincia. In lieve calo gli occupati che passano dai 233 mila del 2015 ai 231 mila dello scorso anno. Non c'è stato nessun incremento né decremento. Non cambia l'occupazione femminile, ferma al 26,3%. Prosegue la crescita dell'occupazione e del tasso per gli ultracinquantenni. "Vengono clamorose smentite le voci che parlano di ripresa" - si legge in una nota - "e, invece, tragicamente confermate l'inefficacia dei provvedimenti sul lavoro del governo nazionale e la mancanza di azione politica del governo regionale finalizzata alla crescita". Cresce la disoccupazione giovanile soprattutto a carico delle donne. Una variazione significativa riguarda gli inattivi: diminuiscono, e passano da 417 mila a 414 mila.

Una caduta dell'occupazione così grave non si era mai verificata. Per i 35-49enni la riduzione del numero di occupati si accompagna all'aumento del tasso di occupazione (+0,6 punti).

QUARTO TRIMESTRE - Sorride anche il dato relativo al quarto trimestre 2016.