Egitto: statua di Ramses II di otto metri emerge dal fango

Egitto: statua di Ramses II di otto metri emerge dal fango

Si tratta di due effigi in pietra che raffigurano due sovrani appartenenti alla 19esima dinastia. Una statua gigante, lunga 8 metri, che si ritiene raffigurasse il Faraone Ramses: è la scoperta eccezionale effettuata dagli archeologi egiziani in un quartiere popolare del Cairo. Assieme a questa, è stata ritrovata anche un'altra scultura, poco lontano, che è stata identitificata come una rappresentazione del nipote di Ramses II, Seti I.

"Abbiamo trovato il busto della statua, la parte inferiore della testa, la corona, l'orecchio destro e un frammento dell'occhio destro", ha detto Anani. La scoperta è una delle più importanti fra quelle recenti, scrive ancora il sito sintetizzando dichiarazioni del capo della missione egiziana, il professor Ayman al-Ashmawy. I suoi successori lo chiamarono infatti il "Grande Antenato". Secondo Afifi, il ritrovamento è particolarmente importante perché dimostra che il tempio "Oun", altro nome con il quale è conosciuta la struttura, era un edificio enorme con magnifiche statue, colossi e obelischi.

Solo alcuni giorni fa, un altra scoperta archeologica di inestimabile valore era stata effettuata sempre in Egitto, a Luxor: ben sessantasei statue risalenti a oltre 3mila anni fa sono state rinvenute nel tempio del faraone Amenofi III. Il faraone fece costruire numerosissimi monumenti in tutto il Paese e incidere il suo nome su altrettante opere dei suoi predecessori; una tale quantità di oggetti d'arte e di elementi architettonici ha fatto sì che vi sia traccia di lui in qualsiasi museo del mondo che ospiti una collezione dedicata all'Antico Egitto.

Il più potente e celebrato faraone d' Egitto, Ramses II, salì al trono nel 1279 a.C., più di 3000 anni fa, e fu il terzo della XIXº dinastia.