De Laurentiis su Pavoletti: "Tempo al tempo, ha bisogno di adattarsi"

De Laurentiis su Pavoletti:

La città calabrese deve essere orgogliosa di quanto fatto dalla squadra. "Gli striscioni del San Paolo parlano meglio di me".

Champions: "Credo sia normale avere un pò di timore, quando giochi contro i campioni del mondo". Non siamo stati fortunati ovviamente, ma dare troppa fiducia alla fortuna può fare brutti scherzi.

Sul San Paolo: "Avevamo creato una legge che favoriva la costruzione di stadi di proprietà, ma ad un certo punto è stata demonizzata perché sembrava che Lotito e la Sensi volessero costruire città intere". E' stata una scelta miope da parte di chi l'ha bocciata. Ora la palla è nelle mani di Lotti e del Ministro degli Interni. "In tv ci sono dei personaggi che si sentono in dovere di commentare solo per fare gettoni di presenza". "Molto importante sarà vedere l'applicazione della moviola". A una domanda sull'attacco alla Gazzetta dello Sport, ha risposto così: "Non discuto quello che faccio, è una domanda che rimando al mittente".

In chiusura anche applausi alle idee da sceneggiatore da Sarri ("Ha in mente idee per film spettacolari") e per Pavoletti che anche oggi ha fallito col primo gol da attaccante partenopeo: "Pavoletti è un grande giocatore che ha bisogno di affermarsi in un gioco che è diverso da quello che ha sempre fatto, perché il gioco di Sarri è diverso. Diamo del tempo al ragazzo, mancano ancora dieci partite alla fine del campionato e vedremo cosa accadrà".

Il produttore romano chiude poi stemperando i toni con una battuta: "Le sceneggiature di Sarri?".