Taxi in sciopero contro Uber e Ncc

Roma - Auto bianche ferme a Roma; nuova protesta dei tassisti in piazza delle Cinque Luna, vicino al Senato, per il rinvio dell'applicazione delle norme "anti-Uber" contenuto nel decreto Milleproroghe in discussione in aula a Palazzo Madama. Nonostante gli emendamenti del Milleproroghe non riguardino Uber in modo diretto, è chiaro che i tassisti temano che il passaggio del decreto possa favorire l'azienda statunitense che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato.

"E' giusto farsi ascoltare, senza violenza", dice il senatore Fi e vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, sceso in piazza tra i tassisti. Un "sì" scontato che ha scatenato le proteste dei tassisti a Roma, Milano e Torino. L'ex Cavaliere - raccontano da Forza Italia - e' sceso dal treno proveniente da Roma e, uscendo dalla stazione, ha risposto con un saluto al folto gruppo di tassisti che cercava di attirare la sua attenzione.

Sit-in, presidi, scioperi. Da Torino a Genova, passando per Roma e altre città italiane, è stata una giornata difficile per chi cercava un taxi.

Stella: "Ci sono tanti, troppi autisti abusivi" "Sulla protesta dei tassisti è intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella". E non dobbiamo prendercela con i poliziotti: quelli sono come noi, stanno lì a mille euro al mese. Ci siamo radunati in tre ore ieri notte, chi ha staccato dal turno, chi è venuto appena ha potuto. Ci sono i tassisti, che oggi sono l'anello debole della situazione; c'è la cooperativa, coi vincoli e le esclusive che impone agli associati; e c'è Uber. "Se è vero che la Costituzione, nel rinviare al legislatore la disciplina del diritto di sciopero non intese porgli alcun limite preciso, è altrettanto vero che lo impegnò a tenere nel dovuto rispetto le esigenze fondamentali dello Stato soprattutto il mantenimento e la garanzia dei pubblici servizi". I due vigili sono stati trasferiti in autoambulanza all'ospedale Grassi di Ostia in codice giallo. A causa della protesta le linee bus 30, 70, 81, 87, 492 e 628 viaggiano in forte ritardo e sono deviate su corso Vittorio e Lungotevere per la chiusura di corso Rinascimento. Perchè è giusto da un lato che i taxi non vogliano concorrenza, per evitare di ridurre i loro margini di guadagno.