Taxi, continua la protesta. Domani incontro sindacati-Delrio

A margine della presentazione del Polo Mercitalia alla stazione centrale di Milano è arrivata l'apertura del ministro: "Dobbiamo metterci a sedere - ha spiegato - per fare una regolamentazione finalmente seria che tolga provvisorietà all'attuale situazione". Ma qualunque sia la soluzione su cui puntare, è utile affrontare il problema non come una astratta battaglia per le liberalizzazioni, ma come una concreta negoziazione tra interessi contrapposti degli utenti e dei conducenti.

I tassisti hanno minacciato l'autista, lanciando anche delle uova in direzione della sua macchina, poi imbrattata: a questo punto il conducente ha estratto un'arma, che si è poi rivelata essere una pistola giocattolo. Proprio oggi comincia alla Camera la discussione del "Milleproroghe", il decreto che contiene un emendamento, (detto Lanzillota, dal nome della parlamentare centrista che lo ha proposto) reo, secondo la categoria dei tassisti, di deregolamentare il settore a tutto vantaggio del servizio privato di trasporto in auto arrivato dagli Stati Uniti, Uber appunto.

Continua lo sciopero dei taxi a Roma e con evidenti disagi anche a Milano, dando seguito alla protesta iniziata il 16 febbraio scorso. Era già successo in numerose altre occasioni, come quando si volle (e si riuscì) ad impedire l'emissione di nuove licenze.

Intanto, in tutta Italia prosegue la protesta. E invece no, la realtà racconta l'esatto opposto. "L'emendamento contro il quale la categoria dei taxisti ha levato gli scudi non fa che concedere un ulteriore anno di tempo alle istituzioni per regolamentare settori (Taxi e Ncc) disciplinati da una legge piuttosto datata".

Nel frattempo il servizio taxi è bloccato quasi ovunque.

Ai lanci di uova e ai danneggiamenti di auto Uber ad opera dei tassisti, ieri notte ha "risposto" un conducente Ncc, che ha oltrepassato il confine tra ciò che è lecito e quello che non lo è.

Ma anche il più nostrano caso delle auto Ncc suscita clamori e proteste in un variegato coro di sostegno alle ragioni dei tassisti che vede assieme esponenti pentastellati e della sinistra estrema, oltre ai più tradizionali alleati della destra.