Roma, Spalletti infiamma il mercato: "Juve a giugno? Non capisco, non so…"

Roma, Spalletti infiamma il mercato:

Anche dopo il convincente successo contro il Torino, il tecnico della Roma, attualmente in corsa su tutti i fronti e con il solo - per quanto pesante - neo rappresentato dalla Champions sfumata al playoff per mano del Porto, ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni di Sky in merito al proprio contratto in scadenza: "Sarebbe un peccato se andassi via a giugno?"

Il tecnico della Roma Luciano Spalletti, è tornato a parlare nel post partita di Roma-Torino, match vinto dai giallorossi per 4-1. "Nella ripresa siamo entrati in campo meglio, abbiamo rischiato anche di fare il 3-0 che poi è arrivato, chiudendo di fatto la partita". Se noi ci togliamo dalla testa il pensiero continuo della vittoria, di passare delle belle serate insieme ai nostri tifosi, poi le avversarie ci superano.

La crescita è visibile sotto tutti gli aspetti. "E se siamo cresciuti vuol dire che abbiamo trovato calciatori forti quasi come Francesco Totti". La squadra sta bene e si tratta di un gruppo che sta bene. "Per questo abbiamo scelto il numeretto su maglie e cappotto". Gli allenatori vivono costantemente sotto pressione perché il loro posto dipende dai risultai: se vinci continui se no sei fuori. "Non abbiamo nessun altro risultato se non la vittoria". Cosa c'entra con il mio contratto? Il discorso è semplice, deve venire tutto naturale come viene il boato dell'Olimpico degli sportivi quando si alza per andarsi a scaldare. Negli ultimi giorni mi rimproverava spesso che non lo andassi a vedere negli allenamenti della Primavera, giovedì quando mi è venuto incontro in palestra pensavo volesse fare riferimento a questo e invece mi ripeteva che si era rifatto male al ginocchio, purtroppo lui sentendolo ne era convinto.