Ritrovato il Guercino rubato nel 2014 Era a Casablanca, arrestati tre uomini

Lo afferma il sindaco Gian Carlo Muzzarelli commentando la notizia, appresa dalle agenzie di stampa, del ritrovamento in Marocco del dipinto "Madonna col Bambino in trono e i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo" rubato nel 2014 dalla chiesa di San Vincenzo. Proviene dalla chiesa di San Vincenzo a Modena, in corso Canalgrande, dove la notte del 13 agosto del 2014 scomparve misteriosamente.

Una tela di grandi dimensioni attribuita ad autore ignoto fino alla "scoperta" fatta da Massimo Pulini, esperto di livello internazionale in fatto di pittura del seicento, docente di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Bologna, pittore e storico dell'arte, tra i più autorevoli studiosi in ambito nazionale e internazionale, consulente della più importante collezione privata di pittura del seicento europeo, qual è la raccolta Luigi Koelliker di Milano, che dopo un lungo lavoro di ricerca ha potuto attribuire con certezza l'opera al Guercino.

Il processo di restituzione di questa opera d'arte - spiega LeSiteInfo - è in corso in collaborazione con i servizi dell'Ambasciata italiana in Marocco.

Le indagini sono state svolte dal carabinieri del nucleo patrimonio culturale.

TRE ARRESTI - Tre uomini sono stati arrestati dalla polizia giudiziaria di Casablanca, mentre tentavano di vendere un capolavoro del Guercino, dal valore inestimabile. L'olio su tela dal titolo la 'Madonna coi santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo' di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino è datata 1639. Si trattarebbe di un trio di ricettatori, guidati proprio da un marocchino immigrato in Italia. "Ora che il Guercino è stato ritrovato è necessario dargli il giusto valore, così come è necessario fare con tante altre opere che possono contribuire ad attirare visitatori nella nostra splendida città".