MotoGP | KTM, Espargarò: "Stiamo facendo dei passi da gigante"

MotoGP | KTM, Espargarò:

Prosegue il suo compagno di box Bradley Smith: "C'è molta pressione, far parte di un progetto così importante è una cosa che ho sempre voluto fare nella mia carriera".

Di ritorno dai test sul circuito di Phillip Island, chiusi con segnali positivi, la KTM ha mostrato la veste scelta per la stagione 2017 di MotoGP, la prima a tempo pieno nella classe regina. L'esercito di sei moto, che correranno sponsorizzate dalla Red Bull con la quale si fortifica l'alleanza, è stato presentato ieri nel quartier generale di Munderfing al quale hanno presenziato anche alcuni dei più alti dirigenti dell'azienda. Ne ho parlato a Pit e lui ha stilato un programma perfetto, la priorità era creare la struttura e dopo 3 anni di lavoro ora è tutto reale. I giapponesi, per Pierer, sono un "acerrimo nemico", come ha affermato a margine della presentazione: "La Moto2 è meno costosa della Moto3, perché il motore è congelato" - ha sottolineato - "Arriva dal mio più acerrimo nemico, la Honda. Poi da quello che si vocifera in futuro sarà la Triumph a fornirli, quindi credo sia bello". Lo stesso CEO ha anche accusato Honda di barare, in base ai precedenti della Dakar e del Mondiale Moto3 2015 vinto da Danny Kent su Honda con 6 punti di vantaggio su Miguel Oliveira: "Cercano sempre di aggirare il regolamento".

Nella sede austriaca del team sono stati tolti i veli anche dalle moto che prenderanno parte alla Moto2 e Moto3. KTM sarà così in tutte e tre le classi del Motomondiale: "Per noi è un sogno che diventa realtà". Guardate cosa è successo alla Dakar due mesi fa. Ma penso che siamo andati nela giusta direzione. "Ma è per questo che ci piacerebbe batterli".

"Passare dalla Moto3 alla Moto2 sicuramente non è facile", ha aggiunto Binder.