Istat, i cibi vegani nel paniere

Istat, i cibi vegani nel paniere

Intanto, a gennaio, secondo la stima preliminare dell'Istituto di statistica, l'inflazione in Italia torna a correre, in linea con quanto accade in Europa, con i prezzi che balzano a +0,9%: si tratta del dato più alto dal settembre del 2013 quando fu registrato un valore analogo.

Nel dettaglio, nel 2017 entrano nel paniere 12 nuovi beni e servizi: oltre ai già citati, anche i preparati di carne da cuocere, i centrifugati di frutta e verdura al bar, gli orologi da polso per attività sportive, le cartucce a getto d'inchiostro, le asciugatrici, le centrifughe e i servizi assicurativi connessi all'abitazione.

(Teleborsa) - Vi sono alcune interessanti new entry nel paniere Istat per la misura dei prezzi al consumo e dell'inflazione: le centrifughe consumate al bar e relativa apparecchiatura per farle a casa, i cibi vegani o vegetariani, lo smartwatch e gli apparecchi da polso per la palestra e lo sport. Nel cosiddetto paniere figurano ora 1.481 prodotti elementari, erano 1.476 nel 2016. Escono dal paniere le Videocamere tradizionali (sostituite dall'Action camera).

"Giuste" per il Codacons le modifiche ai beni che costituiscono il paniere Istat, perché "rispecchiano i cambiamenti registrati nelle abitudini degli italiani, specie sul fronte alimentare". Per il calcolo dell'indice IPCA (armonizzato a livello europeo) viene invece impiegato un paniere più grande di 1.498 prodotti elementari (1.484 nel 2016), raggruppati in 923 prodotti e 409 aggregati. Le restanti 76.000 quotazioni provengono dalla base dati dei prezzi dei carburanti del Ministero dello Sviluppo economico. Altri 16 comuni partecipano solo per tariffe locali e alcuni servizi; il loro peso sul paniere Nic e' del 6%, mentre la copertura territoriale dell'indagine e' del 92,4%. Tra punti vendita, imprese e istituzioni sono circa 41.700 le unità di rilevazione presenti nei comuni, mentre ammontano a quasi 8.000 le abitazioni presso le quali sono rilevati i canoni d'affitto. La divisione di spesa Prodotti alimentari e bevande analcoliche continua ad avere il peso maggiore nel paniere (16,50%), seguita dai Trasporti (13,93%), dai Servizi ricettivi e di ristorazione (11,49%), e da Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (10,73%).

Per il nuovo paniere Istat dell'anno 2017 le ultime news sono chiare: sono ben dodici i nuovi ingressi nello strumento per il calcolo dell'inflazione.