Interviene per difendere il figlio: 60enne ucciso a coltellate nel vibonese

Interviene per difendere il figlio: 60enne ucciso a coltellate nel vibonese

L'uomo è stato colpito in strada nel centro del Comune in cui risiede con la propria famiglia e nello specifico i fendenti sferrati dall'assassino lo hanno colpito al torace ed al capo provocandone la morte immediata; sempre con la stessa arma è stato ferito Giuseppe Torchia, ovvero il figlio 25enne della vittima, il quale è stato soccorso e trasportato con l'elisoccorso all'Ospedale Ciaccio di Catanzaro per un intervento chirurgico d'urgenza. E quando si dice "Darei la vita per mio figlio", è proprio questo istinto che fa pronunciare quelle parole.

Omicidio nel Vibonese e, in particolare, a Francavilla Angitola, dove un ufficiale giudiziario è stato ucciso.

Chi era Mario Torchia. Il presunto omicida è stato individuato poco dopo dai carabinieri nella sua abitazione.

A fermare subito Carchedi, i carabinieri della Stazione di Filadelfia, guidati dal maresciallo Antonella Caolo, e i loro colleghi della stazione di Pizzo agli ordini del maresciallo Paolo Fiorello, coordinati dalla Compagnia di Vibo, guidati dal capitano Piermarco Borettaz, che erano intervenuti allertati dalla moglie di Torchia. Accompagnato in caserma, in evidente stato confusionale, non ha risposto alle domande degli investigatori.

Il 29enne dovrà rispondere di omicidio e tentato omicidio.

Sul luogo del delitto anche la scientifica per ricostruire la dinamica del fatto di sangue che ha sconvolto Francavilla Angitola.