Hotel Rigopiano: muore d'infarto uno speleologo soccorritore di 39 anni

Questa mattina all'alba, Andrea Pietrolungo, uno dei soccorritori che in queste settimane è rimasto impegnato in Abruzzo, è morto d'infarto, a soli 39 anni. Sembra che Pietrolungo avesse avvertito dei dolori ossei e pensava ad una semplice e banale influenza o alla stanchezza per le settimane terribili appena trascorse ed invece poco dopo le ore 6 di martedì lo ha stroncato un attacco di cuore.

Pianella. Il mondo del soccorso alpino italiano è in lutto per la prematura scomparsa di Andrea Pietrolungo.

Proprio nei giorni scorsi Andrea aveva partecipato ai funerali degli operatori dell'elicottero del 118 che è precipitato a Campofelice, facendo sei morti. Aveva trascorso quasi tutto gennaio al lavoro per coordinare i soccorsi nel Teramano. In accordo con quanto riportato dal sito Internet del TGCom24, Andrea Pietrolungo era un tecnico Speleologico del soccorso alpino, nonché direttore regionale della scuola di speleologia e molto conosciuto nell'ambiente del volontariato e del soccorso. Il tecnico Speleologico del soccorso alpino, che aveva partecipato nei giorni scorsi pure alle operazioni di soccorso presso l'Hotel Rigopiano, probabilmente non ha retto al freddo, alla fatica ma anche alle emozioni di questi ultimi giorni. L'infarto era talmente evidente che anche i medici hanno ritenuto superflua la ricognizione autoptica, lasciando la salma ai familiari.