Final Fantasy VII Remake, intervista a Kitase sullo sviluppo

"Mi piacerebbe fare dei livestream per interagire in diretta con gli utenti, ma dovendo investire tutte le nostre energie in questo sistema di sviluppo ad episodi, non so se riusciremo a sviluppare qualcosa tra un capitolo e l'altro".

- Come riempirete i tempi morti tra i diversi episodi?

- Mi piacerebbe fare molte cose.

Tuttavia, nel corso dell'evento tenutosi in Giappone e dedicato ai 30 anni del celebre franchise, Square Enix ha presentato il suo set per collezionisti, il "Final Fantasy 30th Anniversary Ultimate Wine Crystal Edition" che comprende una bottiglia di Chateau Meyney invecchiato, ovviamente, 30 anni e due sbrilluccicosi bicchieri in cristallo Swarovski.

Come già sappiamo il remake di Final Fantasy VII sarà suddiviso in più parti, pertanto è stato chiesto a Kitase come saranno gestiti i periodi di attesa, che prevedibilmente non saranno brevi: "Final Fantasy VII si sviluppa come una compilation".

Per quanto riguarda il gameplay, non è chiaro se sarà maggiormente votato alla strategia o all'azione ma tutte le caratteristiche dell'originale dovrebbero restare intatte.

"Abbiamo rafforzato la base del battle system".

Shinji Hashimoto, brand manager di Final Fantasy, in una recente intervista a Famitsu ha rivelato che ci sono altri capitoli della serie in sviluppo ma non ancora annunciati.

- Il direttore Tetsuya Nomura ha detto che gli piacerebbe mostrarci lo stato dei lavori sul gioco quest'anno, senza chiarire quando... Spero durante l'anno ma non abbiamo ancora deciso.

In merito agli eventuali contenuti aggiuntivi, che saranno sviluppati per il titolo, Kitase ha dichiarato di voler trarre ispirazione da Final Fantasy XV. I dipendenti della compagnia continuano a ripetere a loro volta che vorrebbero lavorare a un remake di Final Fantasy VI, ma per adesso non c'è ancora il semaforo verde.

Square Enix sosteneva che un remake di Final Fantasy VII sarebbe stato impossibile perché avrebbe richiesto 10 anni.