Yemen, uccisi donne e bimbi in raid Usa

Yemen, uccisi donne e bimbi in raid Usa

Gli elicotteri Apache degli Stati Uniti hanno colpito una scuola, una moschea e alcune strutture sanitarie utilizzate da Al Qaeda. Tra le vittime anche la figlia di otto anni di Anwar al-Awlaki, l'imam radicale americano-yemenita ed ex leader qaedista ucciso da un drone Usa nel 2011 in Yemen, lo scrive in un tweet il direttore di Site, il centro di monitoraggio dei siti islamici Site, Rita Katz. Nel raid sono stati uccisi tre presunti alti membri di al Queda.

Secondo le fonti americane, che hanno chiesto l'anonimato, il raid è stato condotto all'alba e ha portato all'uccisione di Abdul-Raouf al-Dhahab, Sultan al-Dhahab e Seif al-Nims.

'Siamo profondamente addolorati per la perdita di uno dei nostri membri del servizio d'élite', ha dichiarato il generale Joseph Votel, comandante del Comando centrale americano: 'I sacrifici sono molto profondi nella nostra lotta contro i terroristi che minacciano i popoli innocenti in tutto il mondo'. Nel corso dell'operazione è stato registrato anche un 'atterraggio duro' per un aereo V-22 Osprey che era stato inviato per evacuare i feriti, distrutto dai militari per evitare che finisse in mani nemiche.