Usa, stop di Trump al TTP minaccia anche intesa con Ue

Rex Tillerson al Dipartimento di Stato e James Mattis al Pentagono sono state due scelte che, almeno in apparenza, tenderebbero a sconfessare buona parte della visione del mondo di Trump. Incontri con il presidente messicano Enrique Pena Nieto e con il premier canadese Justin Trudeau sono in via di definizione, ha confermato un portavoce della Casa Bianca. No di certo: il sistema di checks and balances su cui si fonda l'ordinamento statunitense è sicuramente in grado di bloccare qualsiasi ipotetica tentazione in questo senso del neo-presidente. Il TPP copre le aree commerciali mondiali non comprese nella World Trade Organization.

"Il TPP non avrebbe senso senza gli Stati Uniti", ha già commentato il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe. E pare anche che stia facendo marcia indietro sul progetto di radere al suolo l'orto creato da Michelle Obama: vari chef hanno scritto al nuovo presidente ammonendolo che il gesto darebbe una pessima impressione, se non altro perché Michelle è estremamente popolare, e la lezione di salute data con quell'esempio ha avuto molta eco.

La comunità scientifica di tutto il mondo è d'accordo sul fatto che, se non si prenderanno gli adeguati provvedimenti, la vita di milioni di persone sarà a rischio, e questo non nel prossimo millennio ma fra poche decadi. I critici si sono lamentati per tutti e sette gli anni di negoziati top secret e accusano il TPP di aiutare solo le grandi società. "Vogliamo commerciare, ma vogliamo fare le cose nostre a casa nostra". Scomparsa anche la pagina dedicata alla comunità gay e transgender, che offriva informazioni e aiuto ai giovani: la pagina è stata sostituita con una che offre aggiornamenti sulle iniziative politiche della nuova Amministrazione. Anzi. Introdotto nel 1984 dai democratici da sempre favorevoli all'aborto, il provvedimento era stato immediatamente abrogato non appena un Presidente repubblicano, tradizionalmente conservatore, è tornato alla Casa Bianca.

Le priorità sulle quali si focalizzerà in prima battuta Perdue dovrebbero riguardare il lattiero caseario e il cotone. La gamma è molto ampia e copre più di una dozzina di argomenti, tra cui l'ambiente, il lavoro, l'industria tessile, la medicina e la proprietà intellettuale. Un'azione che per alcuni appare analoga a quella della sinistra e dei movimenti di opposizione ai trattati commerciali. Gli oppositori dicono invece che il TPP è un accordo internazionale tra il potere governativo e che non sarà in grado effettivamente di aiutare, ma probabilmente causerà danni incalcolabili.