Trump parla al telefono con Netanyahu e lo invita alla Casa Bianca

Trump parla al telefono con Netanyahu e lo invita alla Casa Bianca

Prima telefonata "molto cordiale" tra Trump e Netanyahu. Secondo queste Netanyahu - che ha definito Trump "un vero amico di Israele" - non aspetterebbe il congresso dell'Aipac, la principale lobby filo israeliana negli Usa, prevista per fine marzo e dove è tradizionale che partecipi il premier, ma tenderebbe ad anticipare i tempi. Lunedì è prevista da parte della Casa Bianca una presa di posizione sullo spostamento dell'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme.

Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, precisando però che l'amministrazione Usa è "alle primissime fasi di discussione".

Colloquio che arriva poche ore dopo che il Comune di Gerusalemme ha approvato i permessi per la costruzione di circa 566 nuove case oltre La Linea Verde del 1967.

"RINEGOZIEREMO IL TRATTATO CON MESSICO E CANADA" - Intanto il neopresidente Usa ha annunciato, come promesso in campagna elettorale, che rinegozierà con i leader di Messico e Canada il cosiddetto Nafta (Trattato di libero commercio dell'America del Nord), firmato due decenni fa.

Il nuovo ambasciatore in Israele sarà l'ebreo ortodosso David Friedman, il quale ha già manifestato la sua intenzione di andare a vivere a Gerusalemme, per quanto in dicembre, consigliere per il Medio Oriente del nuovo presidente, abbia spiegato sui media israeliani che quello di trasferire la rappresentanza diplomatica a Gerusalemme "è un tema assai complesso, che richiede un lungo processo".