Roma, per cosa è indagata Virginia Raggi ?

Roma, per cosa è indagata Virginia Raggi ?

A chiarirlo è il gruppo M5S in Campidoglio. "L'autosospensione della sindaca? È un'ipotesi che non abbiamo mai preso in considerazione - risponde stringato il capogruppo pentastellato Paolo Ferrara -". Siamo compatti al fianco della sindaca. Quanto alla maggioranza a Cinque Stelle, impegnata nella discussione sul bilancio, durante la sospensione dei lavori - che dureranno fino a sera - si è riunita in Sala delle Bandiere. All'inizio dell'incontro si è parlato anche dell'indagine che riguarda la sindaca, con la Raggi che ha ribadito la sua tranquillità e la volontà di proseguire nel lavoro.

Dal Movimento sanno che non si può arrivare ad un eventuale rinvio a giudizio o, ancor di più, ad un'eventuale condanna, con tanto di sospensione di 18 mesi prevista dalla legge Severino dopo il primo grado, senza essere pronti.

La sua nomina era stata sotto i riflettori dell'Anac secondo cui era "configurabile il conflitto di interessi". Ma la Procura non ci sta e accusa la Sindaca di aver occultato gli abusi che aveva compiuto.

Virginia Raggi è ufficialmente indagata dalla Procura di Roma per la vicenda della nomina del fratello di Raggi. Sono molti, quindi, i "perché" nel rapporto con Marra sui quali la sindaca sarà chiamata a rispondere nell'interrogatorio che dovrebbe tenersi il 30 gennaio prossimo. Anche la procura ha aperto un fascicolo su alcune nomine nell'amministrazione Raggi, tra cui quella di Raffaele Marra. Una ghiotta occasione, sfruttata il 9 novembre con la nomina firmata dalla Raggi, e seguita da un sostanzioso aumento di stipendio di 20mila euro all'anno.

Indagato anche Raffaele Marra, fratello di Renato.

L'Anac ha operato in modo "doveroso".

Il Sindaco di Roma ha comunicato la notizia tramite la sua pagina Facebook, precisando di aver "informato Beppe Grillo e adempiuto al dovere di informazione previsto dal Codice di comportamento del M5S".

Mentre Virginia Raggi dallo stesso social precisa che 'Sono molto serena, ho completa fiducia nella magistratura, come sempre.

Quello che si vede dalla città eterna però ha la sua importanza, e si vede che la Raggi, nonostante la sicurezza ostentata, sembra sempre più spodestata dei suoi poteri, circondata da garanti e mini-direttori, da controllori occhiuti e parlamentari sospettosi. Lo racconta chi lo ha sentito. La sindaca spiega che questa per lei "è una giornata normale, come tante altre". Meloni a verbale ha detto chiaramente che la nomina era stata suggerita.

L'invito a comparire - che secondo il codice di procedura penale si differenzia dal cosiddetto "avviso di garanzia" - è regolato dall'articolo 375 che dice che con questo dispositivo "il pubblico ministero invita la persona sottoposta alle indagini a presentarsi quando deve procedere ad atti che ne richiedono la presenza".

Per il Pd scende in campo l'ex premier, Matteo Renzi che su Facebook adotta anche lui una linea garantista. affermando che la "Costituzione prevede che tutti i cittadini siano innocenti fino a sentenza passata in giudicato". Non cerchiamo scorciatoie giudiziarie, non cediamo all'odio per l'avversario, non attacchiamo Virginia Raggi oggi.