Rigopiano: lo sfogo e il dolore del padre di Stefano

E' quindi di 27 il numero delle vittime recuperate e di 2 il numero dei dispersi.

C'erano 40 persone nell'hotel quando la valanga, nel pomeriggio di mercoledì 18 gennaio, ha investito la struttura: 28 ospiti, di cui 4 bambini, e 12 dipendenti, compresi il titolare Roberto Del Rosso e il rifugiato senegalese Faye Dane. Si tratta di Giampaolo Matrone, Vincenzo Forti, Francesca Bronzi e Giorgia Galassi.

I vigili del fuoco, in quella zona, c'erano arrivati già due giorni fa.

"Ci vuole un miracolo, ma di quelli importanti". Si continua a scavare anche di notte nella speranza che ci siano altre persone ancora in vita, speranza sempre più flebile. Però magari qualcuno era tornato indietro, o si era attardato per qualche motivo in cucina.

Concluse le verifiche nelle cucine, gli Usar, gli specialisti delle ricerche tra le macerie, sono passati al bar.

Alla fine della giornata, i morti sono 27, quattordici uomini e tredici donne. Mia moglie si attacca a tutte le speranze che possano esistere, io le ho perse tutte. Oggi sei corpi sono stati portati all'ospedale di Pescara, dove verranno effettuate le autopsie del caso: tra di essi, ci sono i nomi di Alessandro Giancaterino, Gabriele D'Angelo, Sebastiano Di Carlo, Nadia Acconciamessa, Barbara Nobilio e Linda Salzetta. Il bilancio ufficiale delle vittime sale così a 23, mentre sono ancora 6 i dispersi.

Chi è rimasto ha dovuto anche pagare le conseguenze di abbondanti nevicate come non si vedevano da decenni che hanno causato gravissimi disagi agli allevatori e persino l'interruzione del servizio dell'energia elettrica per decine e decine di migliaia di utenze per circa una settimana.