Renzi al Pd: no attacchi a Raggi, noi diversi da M5S

Renzi al Pd: no attacchi a Raggi, noi diversi da M5S

Ora c'è una legge elettorale costituzionale e pronta all'uso per il voto subito. Questo il grido lanciato dal Pd, dal Movimento 5 stelle e dalla Lega nord dopo che la Corte Costituzionale ha approvato l'Italicum.

La melina farebbe male al Paese, è il pensiero che circola al Nazareno nei momenti che seguono la pronuncia della Consulta sull'incostituzionalità dell'Italicum il cui impianto maggioritario resterebbe comunque in piedi, sorretto dal premio di maggioranza che è resistito all'esame dei giudici. Marcucci dal Senato e Rosato alla Camera potrebbero entrare per rappresentare al meglio anche le forze in Parlamento, mentre rischiano Carbone, Rotta e Puglisi che non sembrano avere convinto il segretario in questi anni di governo del partito. La sentenza dimostra che Renzi e Boschi hanno sbagliato tutto. "Non sono fra quelli che spera che chi ha perso una battaglia politica fondamentale deve ritirarsi dalle scene". Questo è il nostro obbiettivo per poter governare. Vale solo il presente indefinito, dove l'unica cosa che conta è non disturbare la rendita di chi ha sempre fatto in un certo modo e vuole continuare a fare così. La nostra proposta, fin dal giorno della vittoria del NO al referendum, è sempre la stessa: applichiamo il Legalicum al Senato con i dovuti correttivi e andiamo a votare subito. "La legge così come modificata dalla Corte è immediatamente applicabile perché si tutela il principio costituzionale di dare la possibilità al presidente della Repubblica di sciogliere le Camere quando fosse necessario". Ovvio che l'impatto della sentenza sui partiti, Pd in testa, è forte ma per il nuovo-Renzi - interessato ad ascoltare più la gente che il Palazzo - l'argomento della legge elettorale e del voto anticipato va posto in subordine all'agenda delle emergenze.

Il Partito Democratico pronto ad andare subito al voto con il Mattarellum o - come seconda scelta - con il "Consultellum". Ed è proprio a questa comunità che si rivolge l'ex premier guardando al futuro: "Ci sono milioni di italiani che hanno un'idea chiara e bella del futuro dell'Italia. Se sei d'accordo, rilancia #VOTOSUBITO", ha scritto in un tweet e proponendo poi a SkyTg24 il 23/4 come possibile data per elezioni politiche.