Professore ucciso a Sassoferrato: fermato e arrestato un muratore calabrese

Professore ucciso a Sassoferrato: fermato e arrestato un muratore calabrese

Si tratta di un uomo di 55 anni, muratore di origini calabresi.

Alcune ferite lasciano presupporre che il Vitaletti abbia fatto di tutto per cercare di fermare la furia omicida dell'uomo. Il killer è poi fuggito lasciando il 47enne sul marciapiede privo di coscienza: l'insegnante è stato soccorso da alcuni passanti, ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato inutile. A questo proposito, è arrivata la notizia della svolta nelle indagini effettuate dai carabinieri che hanno portato all'individuazione e al fermo del presunto omicida.

Trattasi, in accordo con quanto è stato riportato dal sito Internet del TGCom24, del 55-enne Sebastiano Dimasi, un muratore calabrese sul quale sono scattate le ricerche già dopo poche ore l'uccisione del professore.

Domenico Vitaletti, è stato raggiunto da più colpi di arma da taglio al torace, alle mani e alle gambe, ed è morto durante il trasporto nel vicino ospedale di Fabriano. Su di lui, al momento ancora ricercato, il pm di Ancona, Serena Bizzarri, ha emesso un provvedimento di fermo per omicidio volontario. "Fino a pochi minuti prima della tragedia l'omicida qui per una partita a carte con gli amici", avevano raccontato alcuni clienti del Bar Sport a meno di dieci metri dal luogo dell'omicidio. Secondo una prima ricostruzione il muratore non avrebbe sopportato che il prof frequentasse la sua ex compagna. Gli inquirenti, la procura di Ancona, stanno cercando di capire tutti i dettagli con le forze dell'ordine, i carabinieri di Sassoferrato e Fabriano, che stanno incessantemente sulla pista per trovare l'assassino.