Italicum, avv.Besostri: mi aspetto una cancellazione completa della legge

Italicum, avv.Besostri: mi aspetto una cancellazione completa della legge

Cinque tribunali - Messina, Torino, Perugia, Genova e Trieste - hanno mandato gli atti alla Corte che per il 24 e il 25 gennaio ha rinviato tutte le altre cause e si concentrerà sul dossier Italicum. Oggi infatti è attesa la decisione della Corte Costituzionale sulla legge elettorale. Dopo verranno le motivazioni, nel giro di due-quattro settimane. L'obiettivo di FI rimane una legge elettorale "a base fortemente proporzionale", che consenta - insiste Berlusconi - "la massima corrispondenza fra il voto espresso dai cittadini e la maggioranza parlamentare". A decidere saranno 13 giudici e non è detto che il verdetto arrivi già in serata.

- entità del premio di maggioranza - doppio turno - ampiezza dei collegi e capolistature "blindate" - candidature plurime - clausole di sbarramento. Tenendo conto che l'indice di disrappresentatività sarà anche superiore per effetto delle soglie di sbarramento che lasceranno fuori un certo numero di liste (nel 2013 restarono senza rappresentanza circa il 7% degli elettori).

Poi viene la questione del ballottaggio che non risolve ma anzi aggrava il problema. Al vaglio la legittimità del balllottaggio, dei capilista bloccati e del premio di maggioranza. Le previsioni danno per certa la cancellazione del ballottaggio. Quindi, è poco probabile che il ballottaggio possa resistere all'esame di costituzionalità, a meno di non smentire la sentenza di tre anni fa.

La Consulta probabilmente scalfirà alcuni dei pilastri di un sistema elettorale che, quando era stato approvato, era stato qualificato come un modello che sarebbe stato importati da altri Paesi europei per garantire un binomio di governabilità e rappresentatività. Quest'opzione non dispiace a Forza Italia e neppure a Ncd; trova aperture, e non da oggi, nel Pd, tra i giovani turchi di Orlando e Orfini; e pare che anche i renziani, che hanno perso il referendum, ma vorrebbero capitalizzare quanto prima la dote del 40% di voti uscita da quel risultato, si stiano attrezzando. Se vince in più collegi, può scegliere in quale essere eletto. "Da domani avremo una nuova legge elettorale pronta per l'uso - scrive Beppe Grillo sul suo blog - Una legge finalmente costituzionale perché passata attraverso il filtro di legalità della Consulta: il Legalicum".

Inoltre, la stessa Consulta ha diramato due comunicati stampa.