INPS: al via il simulatore dell'ISEE ordinario

INPS: al via il simulatore dell'ISEE ordinario

Qui potete trovare tutti i dettagli relativi al Bonus Bebè 2017 su requisiti, domanda e modalità per poter richiedere questo importante incentivo alle famiglie a basso reddito. Le recenti indicazioni Inps confermano che il contribuente è tenuto ad aggiornare tutti gli anni la dichiarazione con cui si accerta che l'ISEE non supera i 25.000 euro (sotto i 7.000 euro l'importo del bonus raddoppia a 160 euro al mese).

La sospensione dell'istruttoria o dell'erogazione continua finché l'utente non abbia regolarizzato la propria posizione.

L'obiettivo da parte dell'Inps, ovviamente, è che il beneficio vada alle famiglie realmente in difficoltà, quindi diventano più restrittive e controllate le modalità per l'accesso. Arrivano attraverso una circolare Inps le ultime novità relative ad attestazioni Isee con omissioni o difformità sul patrimonio mobiliare, Isee corrente (validità e rinnovo), nuove modalità di comunicazione del codice IBAN e delle richieste di variazione per il pagamento dell'assegno (modello SR163).

Tale ISEE vale due mesi dalla presentazione della DSU modulo sostituivo.

L' INPS ricorda in un comunicato che dal 29.12.2016 è disponibile una nuova funzione che consente di effettuare una simulazione di calcolo del proprio ISEE ordinario in tempo reale, anche senza avere presentato la DSU. Non è difficile provvedere all'emissione dell'Isee che è l'indicatore dello stato economico-finanziario delle famiglie: è sufficiente recarsi da un Patronato o direttamente all'Inps e presentare i documenti richiesti che si possono riassumere in via semplificata nei documenti di reddito dei componenti il nucleo familiare e i documenti che provano lo stato patrimoniale in termini di depositi bancari, proprietà immobiliari eccetera. Ciò è necessario per verificare la corrispondenza tra l'Iban indicato nella domanda di assegno e la titolarità del conto a cui l'Iban stesso si riferisce e pertanto è funzionale alla corretta erogazione dell'assegno a favore del richiedente.