Hotel Rigopiano: altri 4 estratti vivi, ma c'è la quarta vittima

Hotel Rigopiano: altri 4 estratti vivi, ma c'è la quarta vittima

Ha deciso infatti di andare ad aiutare i vigili del fuoco e gli altri soccorritori a scavare tra la neve e le macerie di ciò che resta dell'albergo nella speranza di trovare altri sopravvissuti. I primi ad arrivare sul luogo giovedì notte alle 4, sono stati i volontari del soccorso alpino e della Guardia di finanza che hanno sotto una tormenta con gli sci e con le pelli di foca, hanno raggiunto l'hotel Rigopiano. A riferire le parole della bambina è Quintino Marcella, amico e datore di lavoro di Giampiero, che ha parlato al telefono con lei.

Al momento, sono dieci in tutto le persone sopravvissute alla slavina che ha travolto e cancellato l'hotel Rigopiano a Farindola.

Dall'Hotel Rigopiano non prevengono richieste da aiuto né c'è stata la possibilità di mettersi in contatto con alcune delle persone all'interno, segno non positivo per i soccorritori.

Le persone rimaste bloccate sotto le macerie erano lì orma da oltre 40 ore.

Ma quel locale ha resistito e qui i bimbi, hanno potuto anche cibarsi e bere dell'acqua, presente in buone quantità come si può osservare nelle immagini che in queste ore stanno facendo il giro dei social. Si tratterebbe di un gruppo di cinque persone, anche se il numero è ancora da confermare. "Sappiamo - racconta all'Adnkronos il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni - che erano partiti per una vacanza e appresa la notizia della valanga è scattato l'allarme". Gli abitanti sono stati trasferiti n un albergo della Riviera. A chiarirlo all'Adnkronos è la geologa Tania Campea dell'Aigae, sottolineando che ora "gli occhi di tutta la comunità scientifica sono puntati sui sistemi di faglie che incidono nella zona" per capire se "si tratta sempre della stessa faglia o si sono attivati sistemi contigui".