Frodi nel settore carburanti: denunce anche a Como

Frodi nel settore carburanti: denunce anche a Como

31 indagati. Sono questi i numeri di un'inchiesta della procura di Venezia, che ha portato oggi un centinaio di finanzieri della polizia tributaria a sequestrare 18 milioni di litri di carburante 'pirata', con decine di perquisizioni in distributori stradali e depositi, arrivando a concludere un'operazione iniziata nel 2015. Alcuni degli indagati risiedono anche a Padova.

A fronte degli oltre 400 milioni di litri di benzina e gasolio, secondo le Fiamme Gialle illecitamente immessi in consumo in tutto il territorio nazionale - per un controvalore di 360 milioni di euro - sono stati oggi sequestrati 18 milioni di litri di carburante. I reati contestati vanno dall'associazione per delinquere all'omessa presentazione della dichiarazione, dalla presentazione di dichiarazione infedele alla sottrazione dal pagamento dell'accisa, dalla ricettazione all'occultamento della documentazione contabile. A mettere sulla pista giusta gli investigatori sono stati proprio alcuni benzinai che si sono accorti che i loro diretti concorrenti mettevano in vendita il carburante ad un prezzo decisamente inferiore e difficilmente applicabile. La frode è stata realizzata attraverso l'interposizione di società cartiere che poi non versavano allo Stato l'Iva incassata.