Emiliano candidato alla segreteria del Pd, critiche le opposizioni in Consiglio

Emiliano candidato alla segreteria del Pd, critiche le opposizioni in Consiglio

Un mandato che ha insegnato molto al politico pugliese, sopratutto che "da solo non si va da nessuno parte, mi auguro che questo sia compreso da tutto il Pd" perché "se non hai dalla parte tua molta gente che ti aiuta e che comprende lo sforzo che fai sei morto", ha poi aggiunto Emiliano.

"Se qualcuno si prende la briga di aprire il Congresso è possibile che mi candido". E ancora: "Renzi al Sud non arriva, è troppo complicato per lui". E' abituato in Toscana dove se uno si candida con il Pd viene eletto. "Ha fatto un favore a tutti i suoi avversari", spiega Emiliano che, sulla sfida attuale messa in campo da Renzi sottolinea: "la sua è una battaglia che ha cominciato per sopravvivere al disastro che ha combinato".

Dal 2015 Emiliano è il Presidente della Regione Puglia, un incarico che porterebbe comunque a termine se anche dovesse conquistare la segreteria del PD. Ma le spinte per accorciare i tempi, specie dopo la cocente sconfitta subita nel referendum costituzionale del dicembre scorso, si stanno intensificando.

Emiliano ha anche raccontato dei suoi progetti per il PD: "Ho in mente una sinistra che si occupi soprattutto di quelli che da soli non ce la possono fare, e sono tantissimi".

E su Vincenzo De Luca Emiliano afferma: "è un interlocutore inevitabile per il Sud". Le opposizioni attaccano: vuole candidarsi a ogni cosa, al contrario di quello che aveva dichiarato.