Colf e Badanti 2017: Contributi, Importi e Scadenze Inps

Colf e Badanti 2017: Contributi, Importi e Scadenze Inps

Nessun rincaro, dunque, per pagare la contribuzione alla colf. "Con la definizione delle tabelle Inps si stabiliscono in modo definitivo i valori che per l'anno in corso andranno a determinare gli importi sulle busta paga dei collaboratori domestici.Si tratta dell'ultimo tassello che ancora mancava dopo l'accordo trovato dalle parti sociali la settimana scorsa sul fronte dei nuovi minimi retributivi, rimasti sostanzialmente invariati rispetto al 2016", ha spiegato l'Assindatcolf.

Il lavoro domestico viene disciplinato dalla legge n. 330 del 2 aprile 1958, con il calcolo su base forfettaria.

I contributi previdenziali sono degli oneri che gravano sul datore di lavoro e sono fondamentali per i lavoratori perché, grazie ad essi, sono coperti anche periodi di malattia, maternità e disoccupazione. Le ore di lavoro possono essere inferiori o superiori alle 24 ore settimanali, al superamento di tale soglia viene applicato un contributo fisso, indipendente dalla retribuzione effettiva, le aliquote IVS sono infatti del 17,4% rispetto al 33% delle generalità degli assicurati. Inoltre per i contratti a tempo determinato rimane il contributo aggiuntivo dell'1,4% in vigore dal 2013.

Il versamento dei contributi per colf e badanti ha scadenza trimestrale e va effettuato entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento. Quando i rapporti di lavoro cessano, i 10 giorni si contano dalla data di fine rapporto.