Brexit: Pil britannico ancora in crescita, + 0,6% nel quarto trimestre 2016

Brexit: Pil britannico ancora in crescita, + 0,6% nel quarto trimestre 2016

Lo shock della Brexit non ha avuto ancora una grande impatto sull'economia britannica.

Quello da ottobre a dicembre 2016 è l'ultimo dato sul PIL dell'era Obama ed indica un rallentamento in parte previsto ma molto più marcato delle attese e dovuto soprattutto alla zavorra del deficit commerciale, mai così pesante dal 2010, che ha tolto al risultato finale l'1,7%. Alla fine un ruolo determinante nel far avverare o meno le promesse di Trump potrebbe averlo il dollaro, che in questo periodo si apprezza per le attese di maggiore crescita e tassi più elevati ma che dovrà stabilizzarsi per evitare di frenare troppo la riaccelerazione economica americana.

Il dato ufficiale, appena reso noto dall'Ufficio nazionale di Statistica (Ons), è superiore alle previsioni degli analisti e in linea con il +0,6% registrato nel secondo e terzo trimestre dello scorso anno.

Durante l'intero 2016 l'economia del Regno Unito è cresciuta del 2%, dal +2,2% del 2015 e dal +3,1% del 2014. L'aumento dell'inflazione in seguito all'indebolimento della sterlina dopo Brexit inevitabilmente raffredderà la fiducia dei consumatori e rallenterà le spese che ora trainano la crescita.