Ancona, aggredito e ucciso il professore Alessandro Vitaletto. Caccia al sospettato

Alcuni testimoni avrebbero infatti sentito Sebastiano Dimasi urlare contro la vittima "ti ammazzo, ti ammazzo", prima di raggiungere il suo bersagio con 22 coltellate.

Caccia al presunto responsabile - Il pm di Ancona Serena Bizzarri ha emesso un provvedimento di fermo per omicidio volontario a carico di un muratore di origine calabrese residente a Scheggia (Perugia). L'uomo - originario del Sud, ma da molti anni residente proprio a Sassoferrato - avrebbe fatto tutto all'improvviso senza premeditazione, sebbene ormai da qualche tempo covava un profondo sentimento di rabbia nei confronti di un uomo che gli avrebbe conteso la medesima donna.

Vitaletti e l'uomo ricercato sono entrambi separati; ma il muratore Dimasi non avrebbe sopportato che il prof frequentasse la sua ex compagna. Identificato l'aggressore, ora ricercato attivamente, si aspetta di interrogarlo per conoscere i motivi dell'insano gesto. Il corpo del povero docente sarà sottoposto ad esame autoptico.

Un professore di scuola media di 48 anni, Alessandro Vitaletti, è morto dopo essere stato accoltellato durante un diverbio con un altro uomo davanti ad un bar a Sassoferrato. Sono ancora in corso le ricerche per recuperare l'arma del delitto.

L'omicidio si è consumato a Sassoferrato, in provincia di Ancona. "Una persona tranquilla - hanno detto di lui alcuni appena appresa la notizia - un professore stimato, molto appassionato del suo lavoro e degli scavi archeologici di Sentinum".