Venerdì 2 dicembre Tiziano Ferro torna con "Il mestiere della vita"

Venerdì 2 dicembre Tiziano Ferro torna con

"Non trascuro quello che sono stato: mi guardo allo specchio, raccatto i ricordi e riparto", dice Tiziano in conferenza stampa.

"É un linguaggio grafico, non solo fotografia, e rappresenta il percorso che ho fatto per fare questo disco, anche nella fantasia - ha spiegato - Los Angeles è un luogo inaspettato, ho smesso di odiarla, tanto che ho preso casa". Il musicista di Varazze è co-autore per Tiziano Ferro in tre brani de "Il mestiere della vita", in uscita il 2 dicembre: "Il conforto" feat Carmen Consoli, "Valore Assoluto" e "Lento/Veloce". Come si legge sulla pagina Facebook dedicata all'evento, "l'album Il mestiere della vita sarà acquistabile da mezzanotte del primo dicembre".

Particolarmente interessante è l'aspetto relativo ai testi delle canzoni: Ferro, si avvale della collaborazione di diversi autori e ciò nonostante, la scrittura di Tiziano sembra rimanere quella di sempre: intensa, sincera e personale. E proprio su 'Potremmo ritornare', primo singolo estratto dall'album e già una hit, Tiziano è 'costretto' (dalle migliaia di fan lo hanno interpretato sui social come una struggente canzone di amore perso e ritrovato) a spiegare: "Non parla di una storia d'amore ma nessuno l'ha capito".

"La mia cantante preferita da sempre, per il suo canto meraviglioso ma istintivo è la vera erede di Mina: quando abbiamo scritto insieme nel 2010 ho scoperto una persona molto simile a me, e l'ho voluta con me nel capitolo più importante di questo racconto, una canzone che evita i manierismi dei duetti, più contenuto che apparenza". Dentro di me l'impulso di scrivere non è mai terminato ma ho fatto un gioco un po' strano che è stato quello di provare a scrivere come facevo all'inizio, senza pensare che quello che stavo scrivendo sarebbe diventato un disco. Due anni fa a un concerto ha detto che sono la sua controparte maschile, così mi è venuta l'idea di proporle un duetto.

"La parte in inglese di "Epic" è stata un caso, è stata scritta da Baby K perché mi fido molto di più del suo inglese. Ma poi cantare 'torna da me'... non esiste... io non credo ai ritorni in amore". Qualcuno si è spaventato, ma poi si sono convinti tutti. Avevo paura che il pop mondiale avesse qualcosa di plastico, fatto in fabbrica, che si allontanava dalla mia dimensione contrita e isolata di artista contro il mondo.

Il tour parte dallo stadio Teghil di Ligano l'11 giugno, per essere il 16 e 17 allo stadio San Siro di Milano, il 21 allo stadio Olimpico di Torino, il 24 allo stadio Dall'Ara di Bologna, il 28 e 30 allo stadio Olimpico di Roma, il 5 luglio all'Arena della Vittoria di Bari, l'8 allo stadio San Filippo di Messina, il 12 allo stadio Arechi di Salerno e il 15 allo stadio Franchi di Firenze. Se i primi lavori erano stati decisamente più introspettivi, da adesso in avanti saranno più maturi ed aperti. "Oggi come oggi me lo immagino come uno spettacolo divertente". Invece no: "lì le cose si fanno, c'è tanta bella gente, le cose succedono e volevo uscire dalla zona in cui mi sentivo più protetto".