Trovato il diario segreto di Roberta Ragusa aveva paura del marito

Trovato il diario segreto di Roberta Ragusa aveva paura del marito

L'accusa non ha mai creduto alla versione del marito di Roberta, tanto più che il ritrovamento di alcune frasi nel diario della donna fanno pensare che lei avesse paura del marito, e che avesse già rischiato la vita per causa sua: probabilmente Logli voleva ucciderla e simulare un incidente domestico. Hanno prima parlato il sostituto procuratore Aldo Mantovani, poi Crini, poi le parti civili e i difensori di Logli - Roberto Cavani e Saverio Sergiampietri, per le arringhe finali e la richiesta di assoluzione. Al termine l'udienza sarà aggiornata al prossimo 21 dicembre, quando dopo le repliche il gup si ritirerà in camera di consiglio per poi pronunciare la sentenza. Il legale ha poi messo in evidenza che i due principali testi dell'accusa, Loris Gozi e Silvana Piampiani, che hanno raccontato di avere visto Logli fuori casa la notte della sparizione di sua moglie, "non sono credibili perché il primo mente e la seconda è una donna con evidenti difficoltà psicologiche". La donna era presumibilmente triste perché consapevole dei tradimenti del marito, Antonio Logli, con la sua amica Sara Calzolaio, ex baby sitter dei bambini e segretaria della scuola guida che gestiva la Ragusa con il marito.

Il procuratore Alessandro Crini al termine di una lunga requisitoria ha chiesto 20 di carcere per Antonio Logli per l'omicidio della moglie, Roberta Ragusa. Il pm ha chiesto il massimo della pena prevista per questir eati per l'imputato, che però è giudicato con rito abbreviato e, dunque, usufruirà dello sconto di un terzo, arrivando così ad una riduzione da 30 a 20 anni di reclusione.

L'uomo era presente in aula. Il marito, insieme al suocero di Roberta individuano come possibile ipotesi della scomparsa l'allontanamento volontario.

E intantoGozi, ha "sganciato una bomba" su Facebook.