Tiziano Ferro, nuovo album "Il mestiere della vita": Audio e Recensione

Tiziano Ferro, nuovo album

Un album che rappresenta un nuovo inizio.

Tiziano Ferro pubblica domani il suo sesto album di inediti, a 5 anni dall'ultimo 'L'amore è una cosa semplice' e a due dalla raccolta 'Tzn - The best of Tiziano Ferro': 13 tracce in cui il cantautore conferma la forza espressiva di sempre, con una scrittura intensa, sincera e personale, che racconta la sua 'seconda vita'. Prodotto da Michele Canova e disponibile nei negozi da oggi (2 dicembre) il disco contiene brani contemporanei caratterizzati da una grande ricchezza sonora e da testi che scavano nell'intimità di un nuovo corso della vita. "Un tempo scrivevo canzoni a difesa, chiudendomi dietro i brani". Qui Tiziano canta la "fine di un primo capitolo" tracciando una linea dal passato senza però rinnegarlo. E siccome il passato non va rinnegato, la collaborazione con Tormento in "My Steelo" è un vero tributo agli inizi di carriera. E' il brano che ho scritto con lui, che preferisco. Vi racconteremo più da vicino il cd di Tiziano, per ora, il nostro consiglio è quello di dargli un ascolto e di scoprire uno degli artisti italiani più completi che abbiamo. "Quando ho provato a edulcorare le parole, il messaggio non funzionava". Il tappeto musicale del brano "Il confronto" nel duetto con Carmen Consoli è la vera perla del progetto ed è sinonimo di rinascita.

Rappresenta quel che sono oggi. Lo ammette, Tiziano. Dice che alcune canzoni sono state scritte per altri artisti, più giovani. "Lei mi spiegò che era una rapper, siamo rimasti in contatto da allora".

Il nuovo album, infatti, si apre con "Epic". Era tardi per adattare il testo in italiano, la traduzione l'avrebbe snaturato. "Può succedere, certo, ma io preferirei non cantare in inglese, non è una scelta artistica".

Perché "Il mestiere della vita"? Così, quasi inaspettatamente, Los Angeles è diventata lo scenario perfetto de Il mestiere della vita, la cui copertina, prosegue il cantante "e la mia preferita tra tutte le copertine che ho avuto, è la prima volta che uso la grafica e non solo la fotografia".

È un freddo venerdì di fine autunno, e la routine quotidiana sembra procedere come di consuetudine in questo primo week end di dicembre.

Tiziano insomma si è messo a nudo e lo ha fatto anche nella cover (una ricostruzione urbana surreale ispirata alla città di Los Angeles) che racconta una parte della sua nuova vita: "Ci ho messo dieci anni per farmi piacere Los Angeles, la trovavo così distante, ora invece ho preso casa lì, anche se faccio avanti e indietro". Ma "inizio" significa anche ritorno alle origini, perché il sound è fatto di sintetizzatori, batterie elettroniche, arrangiamenti tra l'RnB e l'hip hop, un po' come quando agli esordi Tiziano faceva il vocalist per i Sottotono (prima) e cantava Xdono e Rosso relativo (poi). È la stessa cosa che ho fatto con Hai delle isole negli occhi: non poteva essere una hit, era troppo strana, tutta vuota. Le voci dei due, così diverse da loro, si uniscono e si separano per poi rincontrarsi adagiandosi alla perfezione sul beat elettronico.