Saronno, morti sospette in ospedale arrestato anestesista

Saronno, morti sospette in ospedale arrestato anestesista

O impedire alla donna che istruiva il figlio undicenne sull'"omicidio perfetto" quello "farmacologico", di avvelenare il marito fino alla morte? "Siamo assolutamente sconcertati", ha aggiunto, spiegando che la Commissione sarà composta da esperti clinici e di organizzazione ospedaliera che avranno il compito di "verificare la corretta gestione del Pronto soccorso".

L'infermiera che segnalò, Clelia Leto, poi si presentò in Procura. Tutti casi relativi al 2012-2013 al centro di un'indagine partita dopo la denuncia nel 2014 da parte di una collega infermiera.

Gli amanti, il medico e l'infermiera, che si ritengono 'angeli della morte', infermieri che sapevano, morti sospette in corsia, parenti eliminati con piani da serial killer: c'è tutta la trama di un film thriller in questa squallida storia dell'ospedale di Saronno. Proprio non ci sono elementi, capito? "Il protocollo - si legge nella carte - consisteva nella sistematica e deliberata somministrazione di anestetici e sedativi in dosaggi e combinazioni tali da provocare o accelerare il decesso". La commissione però decide che è tutto regolare e non adotta alcun provvedimento, pur scrivendo nella relazione conclusiva che "la peculiarità dell'approccio terapeutico del dottor Cazzaniga (analgesici oppioidi + benzodiazepine + ipnotici) non trova analogo riscontro nei casi analoghi trattati dagli altri medici del Pronto Soccorso.è indubitabile.che le dosi dei farmaci somministrati nei casi selezionati sembrano superare, in modo evidente, i valori indicati nel prospetto esemplificativo contenuto nelle linee guida della SIAARTI (La società italiana di anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva ndr)". Diceva: "a questo paziente applico il mio protocollo".

Il medico in un delirio di onnipotenza, che secondo quanto risulta dalle carte dell'ordinanza lo portava a dire "io sono Dio", sono "l'angelo della morte", si arrogava il diritto di decidere chi erano i pazienti che potevano vivere e chi invece doveva morire. Con questo intendo dire che ho sentito Cazzaniga parlare ad alta voce di un paziente che si trovava in quelle condizioni e dire 'con lui applichiamo il protocollo Cazzaniga. I due sono stati arrestati martedì scorso per le 5 morti causate dai cocktail di farmaci somministrati ai pazienti.

Fu la dottoressa Sangion che informò il primario Scoppetta di "un pasticcio" che avevano combinato i due amanti con il marito di lei con un campione di sangue (probabilmente di Cazzaniga poi alterato) che risultava con tasso glicemico da coma. Ucciso, secondo la Procura di Busto, come Angelo Lauria, 69 anni, malato di tumore, Giuseppe Pancrazio Vergani, 71 anni, colpito dal morbo di Parkinson, Luigia Lattuada, 77 anni, anche lei aggredita da un cancro, Antonino Isgrò, 93 anni, cardiopatico, caduto dal suo letto e portato al pronto soccorso per un femore fratturato.

In realtà, erano in molti a sospettare che lì dentro avvenisse qualcosa di strano, ma quasi tutti hanno taciuto. È il 2 luglio 2013 e alle 16.54, pochi minuti dopo che la bara di Massimo Guerra esca dalla chiesa parrocchiale, lei acquista sul sito Apple un telefonino iPhone 4s. Ma il numero di pazienti fragili e anziani potrebbe aumentare.

"Cazzaniga ne andava fiero".